L'Athletic Bilbao continua un cammino di campionato diventato sempre più complicato. Ad oggi la squadra ha giocato solo sei delle prime otto partite del torneo, dopo l'annullamento della visita al Levante e la sospensione della partita in programma contro il Real Vallecas. Questo ritardo ha lasciato i Lions con un mese senza competizioni, con l'ultima trasferta il 30 agosto. La mancanza di partite ha generato preoccupazione tra i tifosi e la dirigenza del club.
Tra le curiosità sulla situazione, da segnalare che l'Athletic ha giocato la sua seconda giornata prima della prima, affrontando il Siviglia a San Mamés. In quella partita, un giocatore segnò un gol e, poche ore dopo, firmò con un club francese, aggiungendo un ulteriore tono di sorpresa alla stagione. Inoltre, dei cinque nazionali convocati nell'ultima sosta FIFA, solo tre erano disponibili per la partita contro il Vallecas; uno degli altri è stato chiamato alla chiamata dopo essere stato precedentemente escluso.
In classifica la squadra occupa la decima posizione, il che la colloca più vicina alla zona retrocessione che alla qualificazione europea. Nonostante l’apparente compiacenza dentro e intorno all’area di Ibaigane, la direzione del club rimane ufficialmente in silenzio, il che ha causato qualche preoccupazione tra i tifosi. L'allenatore Xabi Alonso, che è in procinto di consolidare e riconfigurare la squadra dopo la fine del ciclo quadriennale sotto la direzione di Valverde, affronta la sfida di riconquistare competitività tra interruzioni, squalifiche e infortuni.
L’Atletico ha bisogno di fare punti subito per allontanarsi dalla zona a rischio. Le prossime partite saranno cruciali per determinare se la squadra riuscirà a superare la fase di inattività e tornare a competere con forza. Con la stagione ancora agli inizi, la gestione della squadra e la strategia di gioco saranno fattori determinanti nel definire il percorso del club in campionato.
