Martedì il Paris Saint‑Germain ha confermato che l'ala georgiana Khvicha Kvaratskhelia è stata operata con successo a Doha, in seguito alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro subita durante la partita contro l'FC Barcelona. L'intervento, effettuato all'ospedale di Aspetar, ha stabilizzato la lesione e apre la strada alla fase successiva della riabilitazione.
Il club parigino ha precisato che l'operazione si è svolta senza complicazioni e che Kvaratskhelia potrà ora iniziare il suo programma di riabilitazione. Non è stata tuttavia comunicata una stima precisa della durata della sua indisponibilità. Il PSG attende quindi i risultati delle prossime fasi del monitoraggio medico prima di fissare un programma di rientro. Secondo gli esperti, una rottura del legamento crociato anteriore richiede generalmente un minimo di sei mesi di assenza, il che suggerisce che il giocatore potrebbe perdere gran parte della stagione in corso.
L'operazione arriva una settimana dopo che era stata confermata la gravità dell'infortunio dell'esterno sinistro del club, evidenziando la fragilità della squadra parigina in termini di infortuni. Il PSG ha già curato molti dei suoi giocatori a Doha negli ultimi anni, dimostrando la fiducia del club nelle strutture mediche del Qatar. Lo staff medico parigino seguirà da vicino i progressi di Kvaratskhelia, senza affrettare il suo ritorno in campo.
I tifosi del Parco dei Principi hanno espresso il loro sostegno all'esterno durante la partita contro l'Olympique Lyonnais, dove sono stati esposti uno striscione e messaggi di solidarietà. Il club ha così dimostrato il proprio impegno nel sostenere il giocatore nel suo processo di guarigione, senza esercitare pressioni su un ritorno prematuro.
In attesa di futuri aggiornamenti, il PSG resta concentrato sulla salute di Kvaratskhelia e sull'ottimizzazione del suo recupero. Il club spera che la riabilitazione proceda senza intoppi, permettendo al georgiano di tornare in forma per la fine della stagione, anche se il ritorno resta incerto finché il suo ginocchio non risponderà favorevolmente alle cure.
