Il 13 ottobre 2026, i tifosi dell'Emirates Stadium si sono alzati per rendere omaggio a un'icona dell'Arsenal: Olivier Giroud. A 40 anni, l'attaccante francese, che attualmente gioca in Ligue 1 con il Lille, è stato introdotto nella seconda metà della partita contro la sua ex squadra al 78', quando l'allenatore del Lille Davide Ancelotti lo ha sostituito con Ayase Ueda. L'ovazione ricevuta da Giroud è stata intensa ed emozionante, ricordando ai fan i momenti di gloria vissuti con i Gunners tra il 2012 e il 2018.
Giroud è arrivato all'Arsenal nel 2012 dal Montpellier ed è diventato una parte fondamentale della squadra, segnando 105 gol in 253 partite. Durante la sua permanenza al club inglese ha vinto tre FA Cup (2013-14, 2014-15 e 2016-17) e tre Community Shield (2014, 2015 e 2017). La sua partenza nel gennaio 2018, dopo una breve parentesi al Chelsea, è stata motivata dal desiderio di partecipare alla Coppa del Mondo FIFA 2018 con la Francia, come ha spiegato di recente. A quel tempo, Giroud non era titolare sotto Arsène Wenger e stava cercando di assicurarsi il suo posto nella squadra francese per il torneo.
La partita si è conclusa con una sconfitta per 3-0 per il Lille, ma la partita è diventata una notte di emozioni per l'attaccante. Durante l'intervallo, Giroud si è avvicinato al campo e ha condiviso un caloroso abbraccio con Mikel Arteta, l'attuale allenatore dell'Arsenal, con cui aveva condiviso il campo in passato. Il gesto ha ricordato la lunga carriera di Giroud, che è passata attraverso club come Chelsea, Milan, Los Angeles FC e, infine, Lille.
Festeggiando il suo 40esimo compleanno il 30 settembre, Giroud ha annunciato che il suo ritiro avverrà a fine stagione. La notizia ha suscitato un dibattito tra gli appassionati di calcio europei e americani, che aspettano di vedere come finirà la carriera di uno degli attaccanti più prolifici della sua generazione. Le prossime partite del Lille e la pianificazione della rosa del club francese saranno cruciali per determinare il ruolo che Giroud giocherà nella fase finale della sua carriera.
