L'allenatore del Real Sporting de Gijón, Unai Valverde, ha espresso il desiderio che Sanse smetta di sembrare una “filiale” davanti ai suoi rivali, soprattutto prima della prossima partita contro il Girona. In un'intervista con il giornalista Jon Ansotegi, Valverde ha sottolineato l'importanza di riconquistare la fiducia della squadra e dimostrare che può competere con la stessa intensità di qualsiasi club della Prima Divisione.

Valverde ha spiegato che la serie di sei sconfitte consecutive contro il Girona non riflette le vere capacità di Sanse. "È più una questione di sentimenti e di fiducia della squadra", ha detto. "Nel calcio ci sono dei periodi positivi e, anche se quello attuale non è buono, sappiamo che per invertirlo dobbiamo fare bene le cose giorno per giorno". Il tecnico ha ricordato che la squadra ha dimostrato il suo potenziale sia nella scorsa stagione che in quella attuale, e che l'obiettivo è quello di tornare ad essere un gruppo competitivo e professionale.

L'allenatore ha anche criticato la percezione che Sanse agisca come una filiale, sottolineando che ciò influisce sull'immagine che proiettano agli avversari. "Vogliamo che gli allenatori rivali ripetano che siamo una squadra dura e difficile da battere", ha detto. “Non vogliamo essere percepiti come una squadra felice che lascia spazi e opportunità facili”. Valverde ha ricordato un'occasione in cui la squadra ha perso 0-3 contro l'Almería, cosa che ha rafforzato la sua sensazione che, a volte, Sanse si comporti come una squadra di riserva.

Per quanto riguarda la formazione, Valverde ha indicato di avere diverse opzioni, compresi i portieri che si sono comportati bene con la squadra. "Sono molto tranquillo se giocano Aitor, Lander o Theo", ha commentato. L'allenatore ha anche detto che la comunicazione con la dirigenza, soprattutto con Omer e Rino, è stata fluida e che non ci sono problemi con l'inserimento dei giocatori che salgono in prima squadra.

Sanse affronta il Girona, club che ha giocatori della Champions League. Valverde ha sottolineato che in questo momento l'attenzione deve essere rivolta alla squadra e non alla rivale. "Non c'è bisogno di dire molto sul Girona se si vedono i giocatori che ha. Nel momento in cui ci troviamo non dovremmo guardare troppo ai loro. Dobbiamo guardare a noi stessi", ha concluso. Sperando di invertire la serie negativa, Sanse si prepara alla prossima partita con l'intenzione di dimostrare la sua forza e di farsi percepire ancora una volta come una squadra competitiva e professionale.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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