Dopo la dominante vittoria del Milan per 4‑0 a Salisburgo, il tecnico Fabio Capello ha chiesto al trequartista Alphadjo Cisse di smettere di giocare la palla indietro. Il gesto, avvenuto durante la partita, è stato interpretato dal tecnico come un vizio da eliminare, soprattutto perché nei primi incontri con la squadra la giocava di più in avanti. Capello ha ribadito la sua fiducia in Cisse, avendo già mostrato un approccio più diretto nelle prime partite del giocatore. Cisse ha risposto con un sorriso, accettando il consiglio e promettendo di cambiarlo.

Nel frattempo, Capello ha anche commentato la performance di Jadon Sancho, definendolo “rabbioso” per la prima volta. Il tecnico ha osservato che a San Siro Sancho tende a essere più timido e a non mostrare quel tipo di aggressività sul campo. L’analisi di Capello sottolinea la necessità di adattare il ruolo di Sancho al contesto italiano, dove la prudenza è spesso premiata.

Il Milan, con la vittoria a Salisburgo, consolida la propria posizione nella fase a gironi della Champions League, mantenendo la pressione sulle squadre rivali. La squadra di Capello ha dimostrato una forte attitudine offensiva, ma il tecnico ha evidenziato la necessità di affinare alcuni aspetti tattici, in particolare la gestione del possesso palla da parte dei giocatori chiave come Cisse e Sancho.

Con l’attenzione rivolta alle prossime partite di campionato, Capello sembra pronto a continuare a lavorare sulle dinamiche di squadra, cercando di massimizzare le potenzialità individuali dei suoi giocatori. Il Milan, già in vantaggio nella classifica, dovrà mantenere la consistenza per affrontare le sfide future sia in Serie A che in Champions League.

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