L'allenatore del Manchester United Michael Carrick ha confermato che sono state discusse "dure verità" tra lui, i giocatori e la gerarchia del club nel corso di una serie di otto partite senza vittorie che ha messo a repentaglio il suo lavoro. I Red Devils affronteranno sabato il Chelsea allo Stamford Bridge in una partita che potrebbe essere la loro prima vittoria casalinga della stagione, dato che l'unica vittoria in campionato finora è arrivata nel trionfo per 5-2 sull'Ipswich il 30 agosto.

L'atmosfera all'Old Trafford è tesa dopo la sconfitta per 3-0 contro il Bournemouth domenica scorsa, appena quattro giorni dopo l'umiliante sconfitta per 4-1 contro il Como, esordiente in Champions League. I risultati hanno sollevato dubbi sul futuro di Carrick, ma i dirigenti lo hanno rassicurato sul fatto che rimarrà in carica mentre il club lavora per fermare la corsa disastrosa. Le critiche sono state rivolte anche al CEO OmarBerrada e al direttore sportivo Jason Wilcox per non aver rafforzato adeguatamente la squadra durante la finestra di mercato estiva.

In una conferenza stampa, Carrick ha ammesso che le conversazioni sono state “schiette” e “non sempre rosee” tra tutte le parti coinvolte. Ha detto che la verità deve essere affrontata per andare avanti, sia che si tratti delle prestazioni dei giocatori, della leadership nello spogliatoio o della direzione strategica del club. "Facciamo sempre ciò che pensiamo possa ottenere il meglio dalla squadra", ha spiegato, aggiungendo che il disaccordo è accettabile purché tutti vadano nella stessa direzione.

Carrick ha inoltre sottolineato che i problemi della squadra derivano in gran parte da una perdita di fiducia, fattore che ritiene possa essere ripristinato rapidamente con la giusta scintilla. “La fiducia è la bellezza dello sport”, ha affermato, sottolineando che una singola vittoria o un momento positivo possono riaccendere la fiducia. "Quando non vinci, il dubbio si insinua, ma la sfida è mantenere quella convinzione nel profondo di te." Ha sottolineato la necessità di ribaltare la mentalità della squadra, ripristinare la fiducia tra giocatori e tifosi e ricordare a tutti che il successo è sempre a portata di mano.

L'allenatore ha respinto le accuse dell'ex compagno di squadra GaryNeville secondo cui alcuni giocatori si sarebbero comportati in modo "poco professionale" non dormendo correttamente o socializzando nei momenti sbagliati, affermando di non aver trovato prove di tale comportamento. Carrick ha concluso che, sebbene i commenti di Neville fossero “molte cose”, non riflettono la realtà del club. La prossima partita contro il Chelsea sarà un test cruciale per lo United che cercherà di interrompere la serie senza vittorie consecutive e di dimostrare che le dure verità discusse possono tradursi in migliori prestazioni in campo.

ESPNQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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