Gonçalo Ramos ha dichiarato di sentirsi finalmente a casa al Milan, dove il suo arrivo in estate è stato guidato soprattutto dalla fiducia dell’allenatore portoghese Ruben Amorim. L’attaccante, che ha lasciato il PSG dopo un periodo di difficoltà, ha spiegato che la telefonata di Amorim durante la fase del Mondiale è stata decisiva: “Mi ha detto che voleva giocare con me e che insieme avremmo potuto fare grandi cose”. Ramos ha aggiunto di aver già avuto buoni riscontri sullo staff del Milan e di apprezzare il fatto di poter ricoprire il ruolo in cui è più forte, ruolo in cui al PSG non aveva avuto molte opportunità.

Il trasferimento si è concretizzato in estate, dopo un primo tentativo di lasciare Parigi nella sessione invernale. Il club di Parigi aveva espresso resistenza, ma la proposta del Milan, fortemente sostenuta da Amorim, ha aperto la strada a un accordo. Ramos ha enfatizzato la sua voglia di giocare in un contesto dove possa esprimersi pienamente: “Adesso gioco veramente nel mio ruolo”, ha affermato ai microfoni del canale portoghese Canal 11. L’attaccante ha inoltre sottolineato che la sua permanenza al Milan è temporanea, ma il legame con il club in cui è cresciuto, il Benfica, rimane molto forte. Ha detto di guardare sempre le partite del Benfica e di sperare di tornare un giorno, ma ha precisato che “in Portogallo potrei giocare solo per il Benfica”; per lui sarebbe un tradimento giocare per altri club.

Nel contesto del nuovo club, Ramos ha trovato una buona sintonia con Luka Modric. Ha descritto Modric come un compagno di squadra con cui va molto d’accordo: “Andiamo molto d’accordo e nello spogliatoio abbiamo i posti vicini. Lo vedo molto silenzioso ma quando c’è da scherzare partecipa attivamente”. Questa affinità con i compagni di squadra è stata vista come un elemento positivo per l’integrazione di Ramos all’interno della squadra rossonera.

Ramos ha anche chiesto di non essere coinvolto in eventuali trasferimenti al Benfica, sottolineando che il suo futuro è attualmente al Milan. Ha espresso la volontà di restare fedele al club che lo ha formato, ma ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno in futuro, se dovesse presentarsi l’opportunità. Il suo commento finale ha evidenziato la sua determinazione a dare il massimo al Milan, pur mantenendo viva la speranza di poter contribuire di nuovo al Benfica quando la situazione lo permetterà.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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