Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha annunciato la sua intenzione di introdurre modifiche nella formazione prima dell’incontro contro l’Udinese, sottolineando che “ci saranno novità rispetto all’ultima partita” contro il Bologna. Nella conferenza stampa tenutasi lo scorso pomeriggio al “Via del Mare”, Di Francesco ha evidenziato la disponibilità di giocatori chiave come Geubbels, Stulic ed Esteban, elementi che gli permetteranno di sperimentare un doppio attaccante anche durante la partita. Il tecnico ha inoltre ribadito l’importanza di scegliere il tridente più adatto, facendo leva sulla crescita fisica di Geubbels e sulla necessità di consolidare la compattezza difensiva che ha caratterizzato le prestazioni precedenti.
Il contesto della partita è stato descritto come una sfida contro una squadra “che deve vincere”, ma anche il Lecce ha bisogno di ottenere risultati. Di Francesco ha elogiato la qualità e la fisicità dell’Udinese, citando Davis come un giocatore di alto livello che può fare la differenza. Ha inoltre sottolineato che, sebbene l’Udinese sia abituata a giocare in campionati di alto livello, il Lecce deve comunque cercare di guadagnare punti, soprattutto considerando la settima giornata di campionato e il lungo viaggio che la squadra dovrà affrontare.
Per quanto riguarda la fase offensiva, il tecnico ha chiesto ai giocatori di “pulire la prima palla” dopo il recupero per migliorare il possesso e la transizione. Ha riconosciuto che il Lecce commette ancora errori in questa fase, ma ha espresso fiducia nelle qualità individuali dei giocatori e nella capacità del lavoro di squadra di ridurre tali errori. Di Francesco ha anche menzionato la possibilità di utilizzare Gorter, nonostante la sua recente inattività, e ha indicato Ngom come la soluzione più adatta per sostituire Ilic, che sarà assente per un po’ di tempo.
Sul fronte degli esterni offensivi, il tecnico ha dichiarato che la scelta dipenderà dalle partite. Ha riferito di aver usato N’Dri molto poco l’anno scorso, ma di averlo visto più attivo quest’anno, con una maggiore partecipazione sia in fase di costruzione che di attacco. Ha inoltre evidenziato l’importanza di alternare i giocatori sulle ali, poiché questi ruoli richiedono un’energia costante e possono essere cambiati più frequentemente.
Infine, Di Francesco ha commentato positivamente l’evoluzione di Gandelman, che ha mostrato un miglioramento notevole negli allenamenti dopo il ritorno dalla sosta. Ha sottolineato che il giocatore è ora più pronto a contribuire all’attacco, soprattutto nelle palle alte, e ha espresso soddisfazione per la sua capacità di assorbire il dolore al ginocchio. Il tecnico ha chiuso la conferenza stampando di non voler dilatare la discussione sul caso di Banda, ritenendo che non meriti l’attenzione del club.
