L’attaccante dell’Inter, Matteo Lavelli, ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria 2–1 contro la Fiorentina, partita che ha confermato la solidità della squadra nella settima giornata di Serie A. Durante l’intervista ai microfoni di DAZN, Lavelli ha sottolineato che, sebbene l’azione del rigore non gli abbia attirato particolare attenzione, l’obiettivo principale era quello di segnare e contribuire alla vittoria.
Nel corso della partita, il ruolo di Lavelli è stato decisivo: ha riportato il pallone in zona di rigore e, con un tiro preciso, ha realizzato il gol che ha chiuso il risultato. Il giocatore ha riferito di non aver avuto un dialogo diretto con l’allenatore, ma di aver cercato di dare il massimo sul campo, sperando di averlo fatto.
Il tecnico dell’Inter ha chiesto ai suoi attaccanti di giocare con una formazione ampia, inserendo anche giocatori come Thuram e Bonny. Dopo il gol, la squadra ha subito adottato un approccio più difensivo, ma il sistema di gioco non è stato definito in modo rigido. Lavelli ha spiegato che, in campo, cerca di apprendere da tutti i compagni, poiché nella squadra ci sono quattro attaccanti di grande qualità, ognuno dei quali rappresenta un modello da cui trarre ispirazione.
Per quanto riguarda la sua crescita personale, Lavelli ha dichiarato di non avere un singolo punto di riferimento, ma di voler “rubare un po’ da tutti” e di essere in continua evoluzione grazie all’esperienza condivisa con i compagni di squadra. Il giocatore ha inoltre ribadito che il suo impegno è quello di dare il massimo in ogni partita, senza preoccupazioni sul futuro, concentrandosi invece sul presente.
Con la vittoria contro la Fiorentina, l’Inter si posiziona in una posizione favorevole nella classifica di Serie A, mentre Lavelli continua a consolidare il suo ruolo all’interno della squadra, contribuendo sia con gol che con la sua presenza in attacco. La prossima sfida si preannuncia altrettanto importante, e il giocatore rimane pronto a continuare a dare il massimo per la squadra nerazzurra.