La Real Sociedad torna alla Liga dopo una pausa di tre settimane per affrontare il Deportivo La Coruña, anch'esso tornato in Prima Divisione dopo otto anni in seconda categoria. Mister Matarazzo ha deciso di mettere insieme un undici “di circostanza”, allontanandosi dalla formazione abituale a causa della stanchezza dei suoi nazionali e dell'assenza di alcuni titolari.
L'attaccante Remiro mantiene il suo ruolo di punta, come di solito accade nelle partite casalinghe. Sulla fascia destra l'infortunio di Aramburu costringe Matarazzo a cercare un'alternativa; Fort, recentemente entrato in squadra, è retrocesso in panchina. Al suo posto, l'allenatore opta per Marín, che assume la carica provvisoriamente. In difesa, Jon Martín, Sarr e Sergio Gómez completano la linea, mentre la zona di centrocampo è affidata a Soler e Yangel, responsabili della “sala macchine” della squadra.
Il centrocampista Sucic resta nell'undici titolare, insieme a Barrenetxea e Zakharyan, che fa la sua prima apparizione da titolare della stagione. Sulla fascia sinistra la squadra ha la presenza di Guedes, che ricopre il ruolo di ala, proprio come nella partita contro l'Athletic Club. Incide sulla scelta anche l'assenza di Oyarzabal, Turrientes e Kubo, giocatori non disponibili per la partita.
Coach Matarazzo ha spiegato che la decisione si basa sulla necessità di gestire il carico fisico dei suoi giocatori e sulla mancanza di opzioni disponibili in determinati ruoli. Nonostante i limiti, l'allenatore è fiducioso che le undici circostanze possano competere efficacemente contro il Deportivo e assicurarsi una buona posizione nella classifica.
Con la partita in programma il giorno successivo, la Real Sociedad cerca di sfruttare il suo ritorno nella Liga e consolidare la sua posizione nella competizione. Il risultato di questa partita sarà fondamentale per determinare la direzione della squadra nelle prossime partite della stagione.
