Il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa, ha espresso frustrazione dopo la sconfitta 3‑2 contro l’Atalanta, sottolineando l’ingenuità che ha caratterizzato la prestazione della squadra. Nella conferenza stampa tenutasi presso la New Balance Arena, lo stesso allenatore ha ammesso di aver creduto di aver iniziato la partita con l’approccio giusto, ma di aver commesso errori “gratuiti” soprattutto in zona gol.
Stroppa ha lamentato la difficoltà di rimettere in piedi la squadra dopo il secondo gol, definendolo un errore “ingenuo” che ha permesso all’Atalanta di consolidare la vittoria. Ha inoltre evidenziato la necessità di migliorare il palleggio e la gestione della palla, elementi che, secondo lui, non sono stati sufficienti per contrastare la pressione offensiva dell’avversario. Nonostante la sconfitta, il tecnico ha ribadito la forza e la competitività della rosa, affermando che la squadra è in grado di crescere se si impegna costantemente.
Durante la conferenza, Stroppa ha risposto alle domande riguardanti la pressione sui giocatori, i fischi dei tifosi e la possibile sostituzione in panchina. Ha dichiarato di aver gestito la palla in modo efficace, ma di aver avuto difficoltà a “fare subito la partita”. Ha anche ringraziato la società per la fiducia e ha espresso ottimismo sul futuro della squadra, sottolineando la positività dei giocatori e la necessità di proseguire con il lavoro quotidiano.
L’allenatore ha chiuso la conferenza ricordando che, sebbene la squadra abbia “regalato molti palleggi all’Atalanta”, è pronta a correggere gli errori e a migliorare la propria performance nelle prossime partite.
