Dominic Vavassori, il giovane talento che ha catturato l’attenzione di Silvio Inzaghi, continua a sorprendere con la sua abilità in campo e la sua crescita rapida all’interno del Palermo. Il centrocampista, nato a Bergamo, è stato scelto dall’ex attaccante per la sua capacità di “rubare l’occhio” e di trasformare le partite più complicate in occasioni di gol. Inzaghi ha infatti preferito Vavassori ad altre proposte, vedendolo come un futuro emulo di uno dei più grandi attaccanti del calcio italiano.
La scelta di Inzaghi si è rivelata azzeccata fin dalle prime apparizioni di Dominic. Il giocatore, che è stato promosso dalla propria Under‑23 in Serie C, ha rapidamente imparato le regole del gioco offensivo grazie anche al supporto di un “specialista” come SuperPippo, che lo aiuta a dosare le energie e a sfruttare al meglio le sue potenzialità. Vavassori, dal canto suo, dimostra di avere un forte legame con l’allenatore piacentino e di voler sfruttare l’opportunità di diventare un emulo di uno dei più grandi attaccanti del calcio italiano.
Il giovane ha già mostrato un “feeling” speciale con l’allenatore e ha dimostrato di essere un elemento chiave per il Palermo. Con sei gol in sei partite, Vavassori è già in grado di fare la differenza in campo e di contribuire alla crescita del club. Il suo futuro sembra luminoso, soprattutto per la gioia del padre Luciano, di origini brasiliane, e della madre Kamilla, polacca di nascita. La sorella più piccola, Isabel, è un esempio per la famiglia e per il mondo del calcio.
Il Palermo ha anche avuto una prestazione positiva nella notte del “Barbera”, dove il gol di Brighenti, in apertura di partita, ha rischiato di rovinare la festa organizzata per il 126º compleanno del club siciliano. Tuttavia, il Vicenza non ha fatto i conti con l’incredibile voglia di gol del prodigioso baby bergamasco, che ha completato la rimonta avviata da Johnsen, il norvegese sempre più decisivo in una squadra che non dà mai nulla per scontato e ha allungato una serie positiva già da applausi. Con 26 punti, Pippo ha eguagliato il record dell’era dei playoff dopo 10 giornate, raggiungendo Sassuolo (2012‑13) e Juventus (2006‑07).
Il futuro di Vavassori sembra promettente, ma il percorso è ancora lungo. Il club e i tifosi attendono con ansia di vedere il giovane giocatore continuare a crescere e a diventare un vero emulo di Inzaghi. Il Palermo ha dimostrato di avere un futuro luminoso grazie alla presenza di questo giovane talento e alla sua capacità di trasformare le partite più complicate in occasioni di gol.
