Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha pubblicato una serie di critiche verso i dirigenti della Juventus e del Napoli, in particolare verso gli allenatori Allegri e Spalletti. Nel suo articolo, Zazzaroni ha espresso il suo disappunto per la mancanza di rispetto che ha riscontrato nei confronti di questi professionisti, sottolineando che la loro esperienza e i loro successi non sono stati adeguatamente riconosciuti.
Il giornalista ha anche evidenziato come il mondo dei social media stia influenzando il giornalismo e le testate giornalistiche, creando una confusione tra la libertà di espressione e la mancanza di rispetto verso coloro che hanno dedicato anni alla professione. Zazzaroni ha affermato che i professionisti del calcio, che hanno attraversato numerosi cambiamenti, sono costretti a subire attacchi violenti e lezioni stupide da parte di ex calciatori di livello insignificante, che cercano solo consensi e denaro.
Nel suo articolo, Zazzaroni ha anche criticato gli opinionisti, che secondo lui non hanno alcuna arte o parte, ma cercano solo di ottenere consensi e riconoscimenti pubblici. Il giornalista ha affermato che tentare di insegnare calcio a Spalletti o Allegri è come suggerire a Scorsese di creare una scena di un film, e che anche Scorsese può commettere errori prima di tornare a essere Scorsese.
Zazzaroni ha concluso l'articolo sottolineando che la mancanza di rispetto verso i professionisti del calcio è inaccettabile e che la loro esperienza e i loro successi dovrebbero essere riconosciuti e rispettati. Il giornalista ha chiesto che la professione del calcio sia trattata con il rispetto che merita, e che gli opinionisti e i giornalisti non siano più in grado di criticare i professionisti del calcio in modo offensivo.