L'allenatore Mikel Arteta ha detto di aver dato un severo avvertimento all'attaccante Under 19 dell'Inghilterra Max Dauman prima della partita dopo aver ricevuto un cartellino rosso per ritorsione per una scivolata pericolosa nel quarto turno della Coppa Carabao contro il Fleetwood Town. Dauman è stato espulso sul posto e l'Arsenal ha presentato ricorso contro la decisione alla FA, che ha respinto la decisione e Dauman è stato squalificato per tre partite.
"Questa non è Disneyland", ha detto Arteta a Dauman, spiegando che un ambiente competitivo a livello di Premier League richiede standard elevati e responsabilità. L'allenatore ha posto richieste severe ai giovani giocatori e li ha fatti crescere, sottolineando che devono guadagnarsi il diritto di giocare con le proprie azioni. Inoltre, ha dichiarato di aver avuto un colloquio con Dauman poco prima della partita e che, visto il suo stile di gioco e le caratteristiche che attraggono gli avversari, aveva bisogno di essere franco e trasmettere le aspettative del club, pur riconoscendo che situazioni simili potrebbero verificarsi in futuro.
L'allenatore ha detto che la gaffe di Dauman non è stata la prima e che incidenti simili erano accaduti in passato, e mentre ha detto che il fallimento fa parte della crescita, ha avvertito che se non viene affrontato rapidamente, potrebbe costare caro in futuro. Ha citato un'esperienza simile in passato e ha sottolineato la necessità di assumere una posizione rigorosa per proteggere i giovani giocatori pur mantenendo l'equità per l'intera squadra.
Questa serie di eventi è servita da esempio della politica dell'Arsenal di bilanciare lo sviluppo dei giovani giocatori con la competitività ai massimi livelli. Tutti gli occhi saranno puntati su Dauman per vedere se potrà contribuire nuovamente alla squadra dopo il periodo di sospensione. Arteta ha ribadito che aspettative realistiche e una rigorosa disciplina sono essenziali affinché i giocatori possano svilupparsi nell'ambiente competitivo della Premier League.
