L'Espanyol è tornato in zona retrocessione dopo aver perso a Santander contro il Racing de Santander, con un punteggio di 2-0 suggellato grazie a un gol di Zabiri all'84'. La partita, giocata sabato, ha mostrato una mancanza di forza nei minuti finali che ha lasciato la squadra catalana senza punti d'oro e ha consolidato la sua posizione in zona retrocessione.
L'allenatore Manolo Martínez, che nel turno precedente aveva parlato di “un altro calcio”, è stato costretto ad accettare un altro schiaffo in faccia che lo lascia alla guida di un club dal futuro incerto. L'allenatore ha chiesto alla squadra di “fare più malizia, essere più tenace e non permettere che il rivale la uccida negli ultimi minuti”, ma il risultato non ha mostrato questo miglioramento.
Nel corso dell'anno solare, l'Espanyol ha giocato 31 partite della Liga, con 93 punti in palio, e ne ha realizzati solo 21 dopo l'ultima battuta d'arresto. Il numero di vittorie è limitato a quattro, il che sottolinea la crisi che sta attraversando il club. La retrocessione è diventata una minaccia costante, soprattutto dopo le sconfitte nelle ultime due partite contro Málaga e Atlético de Madrid, dove anche la mancanza di forza era evidente.
La retrocessione ha colpito anche la squadra. Il portiere Tintín Márquez e il difensore Lluis Miquel Ramis hanno subito delle "laminazioni" allo stadio El Sardinero e sono stati licenziati poco dopo la loro esibizione. Ramis, che era stato titolare nella partita del 10 febbraio, è stato “molto colpito” ed è durato solo un altro mese in carica. La storia ricorda che 18 anni fa, il 23 novembre 2008, una sconfitta simile nello stesso stadio portò alla partenza di Márquez, che lasciando il Barcellona lasciò la frase "Puzziamo di morte" su TV3.
Con la retrocessione sempre più vicina, l'Espanyol ha urgente bisogno di migliorare le sue prestazioni difensive e offensive. Il club deve decidere se mantenere Manolo Martínez o cercare un nuovo allenatore prima della fine della stagione. La prossima fase della squadra sarà cruciale per determinare se riuscirà a evitare la retrocessione o se l'“anno orribile” continuerà con altre sconfitte e sconfitte per il club.