Santiago Beltrán, il giovane portiere argentino, è al centro di un intrigo che coinvolge il River Plate e la Fiorentina. Il portiere, di ventidue anni, ha un contratto che scade il 31 dicembre 2027 e il club di Buenos Aires sta cercando di bloccarlo con una clausola di rescissione di 100 milioni di dollari, con l’obiettivo di tenerlo fino al 2030. Il procuratore Gustavo Goñi, dell’agenzia Universal Twenty Two, non ha ancora concluso l’accordo di rinnovo con il presidente del club, Stéfano Di Carlo, mentre la Fiorentina mostra interesse per il futuro erede di Dibu Martínez.
Beltrán è entrato in grande stile nella nazionale di Lionel Scaloni, dove ha già fatto la storia con le sue parate in campionato e nella “Copa Sudamericana”. Prima di farsi notare dal River Plate, il portiere giocava al Club de Campo Pueyrredón come attaccante mancino, ma a dodici anni è stato trasformato in portiere grazie all’allenatore Sergio Fernández. Il provino a Núñez, sotto la supervisione di Alberto «Tato» Montes, ha cambiato il suo destino: selezionato per la Quinta División, ha poi progredito rapidamente fino alla categoria Reserva, dove ha disputato 39 partite, con 21 clean sheet e 28 gol subiti, dimostrando di essere un difensore solido e di neutralizzare tre rigori su quattro.
Il 24 gennaio 2026, Beltrán ha fatto il suo debutto in prima squadra contro il Barracas Central, in una vittoria per 1‑0. La sua ascensione è stata accelerata dalle lesioni di Franco Armani e Ezequiel Centurión, che hanno aperto la porta al giovane portiere. Con la maglia numero 41, il ragazzo di Palermo ha dimostrato altezza (1,91 m), eleganza e istinto, guadagnandosi il rispetto dei fan e la comparazione con figure di spicco come Marcelo Barovero, Franco Armani e Manuel Neuer.
Il 6 giugno 2026 ha visto Beltrán fare il suo esordio con la nazionale maggiore in un amichevole vinto 2‑0 contro l’Honduras. Prima di questa tappa, la Juventus aveva già mostrato interesse, ma la Fiorentina ha recentemente avviato trattative con l’agente Goñi, valutando la possibilità di prendere il portiere in vista del futuro di De Gea. Il River Plate, tuttavia, non intende cederlo a gennaio, come confermato dai direttori sportivi Enzo Francescoli e Pablo Longoria, e ha mantenuto la promessa al tecnico Leonardo Ponzio, che è stato sostituito da Eduardo Coudet ad agosto.
Con la stagione in corso, il futuro di Beltrán rimane incerto. Il club argentino punta a mantenere il portiere, mentre la Fiorentina continua a monitorare la situazione, pronta a sfruttare l’opportunità di acquistare un talento emergente. Per ora, il giovane portiere rimane un punto focale sia per il River Plate, che per le squadre europee interessate, e la sua carriera è destinata a prendere una svolta decisiva nei prossimi mesi.
