Ivan Martín, attaccante del Racing de Santander, ha sottolineato il suo primo gol stagionale dopo il 2-2 contro il Valencia e ha affermato che il fattore principale che li fa sentire più sicuri è giocare in casa. Il giocatore, comparso davanti ai media dopo la partita, ha analizzato che, nonostante avesse segnato, la squadra non è riuscita a mantenere il possesso palla e si è ritirata troppo, il che ha permesso al rivale di attaccare più efficacemente e garantire il risultato.
Il gol di Martín è arrivato in un momento chiave della partita, ma il Racing non è riuscito a sfruttare l'occasione. Secondo l'attaccante, la squadra non è riuscita a mantenere un possesso palla lungo e si è ritirata prematuramente, il che ha facilitato la pressione del Valencia. "La squadra si è ritirata troppo e questo ha permesso al Valencia di attaccare di più", ha spiegato Martín, sottolineando la necessità di migliorare la stabilità nella zona centrale del campo.
Per quanto riguarda la prestazione fuori dal Sardinero, Martín ha ritenuto che sia normale che la squadra abbia più difficoltà quando non gioca nel suo stadio. "Tutte le squadre si sentono più sicure e più forti a casa", ha detto, riconoscendo che l'ambiente locale fornisce un vantaggio psicologico e tattico. Nonostante ciò, il giocatore ha mostrato ottimismo per la prossima giornata, nella quale il Racing si recherà a Pamplona per cercare di raccogliere i primi punti fuori Santander.
L'attaccante ha sottolineato anche l'importanza delle novità tattiche apportate recentemente dall'allenatore. "Al di là dei cambiamenti nel modulo, quello che ci fa sentire più a nostro agio è giocare in casa", ha affermato. Questa osservazione riflette la fiducia di Martín nella strategia della squadra e il suo desiderio di consolidare l'identità del Racing nelle partite casalinghe.
Con l'obiettivo di migliorare le proprie prestazioni nelle partite fuori dallo stadio, il Racing de Santander ha intenzione di adeguare il proprio approccio difensivo e offensivo per la prossima partita. Il club cerca di evitare la tendenza al ritiro prematuro e di rafforzare il possesso palla, soprattutto quando si affrontano squadre che sfruttano il pressing alto. La prossima partita di Pamplona sarà decisiva per valutare se la lezione appresa nel pareggio contro il Valencia si tradurrà in una vittoria in trasferta.
