L'ex giocatore argentino Nico Pareja, noto per aver giocato al Sevilla FC e all'RCD Espanyol, è stato costretto a rivolgersi al tribunale di Alcalá de Guadaíra martedì scorso dopo aver ricevuto una denuncia per presunto collegamento elettrico illegale nella sua casa. Il caso, in corso presso la Sezione Civile e Investigativa del locale Tribunale di Istanza, verte su un presunto reato di frode elettrica, con una possibile pena massima di dieci mesi di multa.

Secondo il quotidiano ABC, l'accusa nasce da una denuncia presentata da un vicino dell'urbanizzazione di lusso dove si trova la casa di Pareja, situata vicino alla Ciudad Deportiva del Sevilla e al Real Club Sevilla Golf. Il giudice ha convocato un'udienza orale per verificare la veridicità delle accuse e decidere se l'accusa procede.

Pareja ha spiegato che l'installazione irregolare è avvenuta all'esterno della casa e che è stata effettuata prima dell'acquisto della proprietà. Secondo la sua versione, il collegamento è stato scoperto dopo il suo trasloco ed è stato immediatamente corretto completamente. L'ex piantatore, che attualmente lavora come opinionista televisivo sulla rete DAZN, ha dichiarato che il provvedimento è stato adottato immediatamente e senza l'intento di frodare la società elettrica.

Nel corso dell'udienza la Procura ha chiesto la condanna a dieci mesi di multa, nel range massimo di sanzioni previsto per questa tipologia di reati minori. Il giudice, da parte sua, ha indicato che la decisione finale dipenderà dalla valutazione delle prove presentate e dalla veridicità delle testimonianze di entrambe le parti. Il procedimento proseguirà nella Sezione Civile e Istruzione, dove si analizzerà se il collegamento irregolare costituisca reato o semplicemente un'infrazione amministrativa.

Il caso di Pareja ha suscitato un certo interesse tra tifosi e tifosi di calcio, dal momento che l'ex giocatore ha mantenuto una presenza attiva nei media sportivi dopo il suo ritiro. Intanto la difesa del calciatore ha assicurato che la situazione si è risolta in modo responsabile e che non c'era alcuna intenzione di evitare di pagare l'energia elettrica. Il prossimo passo sarà l'udienza probatoria, dove verranno presentati i documenti e le testimonianze che determineranno l'esito finale del processo.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie