Le donne dell'Inghilterra si sono assicurate una vittoria per 3-1 sulla Grecia nell'andata degli spareggi di UEFA Nations League, ma la vittoria è stata un miscuglio che ha messo in luce sia i progressi che le preoccupazioni persistenti. La partita, giocata alla periferia di Heraklion, vicino all’antica città di Cnosso, ha visto l’Inghilterra dominare il possesso palla ma faticare a sfondare il blocco basso compatto della squadra greca. Il loro trionfo finale è arrivato attraverso una combinazione di passaggi creativi e un'impennata tardiva da parte di un difensore di riserva.
Il gol di apertura è stato un esempio da manuale della necessità dell’Inghilterra di pensare rapidamente contro le difese serrate. Laura Blindkilde Brown ha consegnato un passaggio veloce ad Alessia Russo, che lo ha lanciato alla compagna di squadra Georgia Stanway prima che la palla scivolasse oltre il portiere greco Fafailia Petaloti. Nonostante il punteggio di 3-1, la squadra inglese è apparsa a tratti a disagio, riflettendo la frustrazione provata dopo aver impiegato 39 minuti per segnare il suo primo gol contro una squadra classificata 54 posizioni sotto di loro. Russo in seguito spiegò che la pazienza e i passaggi precisi erano fondamentali contro un blocco basso, sottolineando che "quando hai quel momento, è una questione di qualità del passaggio e di accelerare il gioco solo per creare mezzo metro affinché qualcuno possa tirare".
Il secondo gol della Grecia, un gol al 63', è arrivato da Maya LeTissier, che giocava come terzino esterno per l'Inghilterra dopo essere stata convocata per sostituire Lucy Bronze. LeTissier, che era già stata titolare regolare del suo club, ha detto di non essere rimasta turbata dal cambio di posizione e di essersi concentrata sul giocare il proprio gioco. Il suo gol, il terzo per l'Inghilterra, ha sottolineato l'importanza di avere un attaccante affidabile in squadra. Russo, che ha segnato in tre partite consecutive sia con il club che con la nazionale dopo cinque partite di siccità, ha sottolineato la necessità di godersi la partita ed evitare di pensare troppo.
La prestazione dell’Inghilterra ha anche evidenziato la continua ricerca di un attaccante definitivo. Con Aggie Beever‑Jones fuori forma e gli esperimenti poco convincenti con Lauren James e Lauren Hemp nel ruolo di No9, il ritorno di Russo alla forma da gol è vitale per le ambizioni della squadra alla Coppa del Mondo. La partita faceva parte di un periodo di transizione più ampio sotto la guida dell'allenatore Sarina Wiegman, che sta ancora mettendo a punto la squadra in vista della Coppa del Mondo 2026 in Brasile. Anche se la vittoria è stata un passo positivo, il margine ristretto e il fatto che la Grecia sia riuscita a segnare suggerisce che c’è ancora del lavoro da fare prima che l’Inghilterra possa gestire comodamente gli avversari a blocco basso.
Guardando al futuro, l'Inghilterra porterà il risultato nella gara di ritorno a Leicester martedì sera. La squadra mirerà a sfruttare la creatività che ha prodotto il primo gol rafforzando al contempo l'organizzazione difensiva per evitare di subire nuovamente. Con solo poche opportunità di sperimentazione rimaste prima della Coppa del Mondo, lo staff tecnico probabilmente utilizzerà le prossime partite per finalizzare l'undici titolare e identificare i migliori finalisti del torneo. La vittoria per 3-1 offre un barlume di speranza, ma le Lioness devono fare affidamento sia sulla coerenza offensiva che sulla solidità difensiva se vogliono competere ai massimi livelli.
