L’Inter ha subito una sconfitta 0‑2 contro il Venezia allo stadio Penzo, con gol di Moreno e Halhal. Il tecnico Cristian Chivu ha dichiarato di aver giocato male e di aver avuto poca energia, ma ha riconosciuto la fortuna di aver mantenuto il risultato.
Nel suo intervento, Chivu ha sottolineato che la prestazione non è stata una “cosa da criticare” ma un’occasione per analizzare una partita in cui la squadra ha mostrato poca creatività e poca forza fisica. Ha spiegato che nel secondo tempo è stato possibile aggiungere un po’ di tecnica individuale e personalità, ma che il risultato è stato comunque negativo.
Per quanto riguarda lo stadio di Stanković, il tecnico ha ammesso che, se potesse, avrebbe cambiato dieci giocatori al primo tempo, tranne il portiere. Ha detto che il portiere ha fatto molte parate e che l’Inter ha accettato di mantenere l’equilibrio per non perdere il risultato. Chivu ha anche elogiato il Venezia e il suo portiere Nicola, affermando che con la loro organizzazione e le ripartenze avrebbero potuto vincere.
Il coach ha poi parlato della stanchezza dovuta ai tre impegni della squadra e ha ribadito che la mancanza di energia è stata la causa principale della prestazione. Ha detto che, quando c’è energia, la squadra trova le giocate giuste per mettere in difficoltà l’avversario. Ha anche precisato che non è colpa di chi è partito, ma di ciò che la squadra ha espresso.
Infine, Chivu ha risposto alla domanda sul derby, dichiarando di non aver ancora deciso chi giocherà tra Provedel e Martínez. Ha aggiunto che, durante la partita, ha scoperto che Carlos Augusto aveva un virus intestinale ma è rimasto in campo, e che due giorni prima uno aveva la febbre. L’intervista si è conclusa alle 21:26.