Il caso che ha visto la caduta dell’ex proprietario del Genoa, la holding americana 777 Partners, si è concluso con la dichiarazione di colpevolezza di Josh Wander, co‑fondatore della società di investimento. Nel tribunale federale di Manhattan, il 45enne ha ammesso di aver commesso frode telematica e frode sui titoli, ottenendo prestiti nel 2021 e nel 2022 con valori degli asset esagerati. “Quando ho fatto queste cose sapevo che quello che stavo facendo era sbagliato e sono profondamente dispiaciuto per la mia condotta”, ha dichiarato davanti al giudice J. Paul Oetken, mentre la sentenza è fissata per il 1° marzo. La pena massima per i due reati può arrivare a 40 anni di carcere; Wander, attualmente libero su cauzione, ha inoltre accettato di versare 500 milioni di dollari di risarcimento agli investitori.
Le accuse, formulate dalla procura federale di New York, affermano che Wander abbia “impegnato più volte gli stessi beni a garanzia di prestiti diversi”, dichiarato attività inesistenti, fornito informazioni false sulla situazione finanziaria di 777 Partners e falsificato estratti conto bancari. Secondo il procuratore Jamie McDonald, parte dei fondi ottenuti è stato destinato a sostenere i costi del portafoglio di club calcistici controllati dalla holding. Il meccanismo di frode sarebbe iniziato a sgretolarsi a marzo 2023, quando un creditore ha sollevato dubbi sulla doppia costituzione in garanzia di alcuni asset.
Il coinvolgimento di 777 Partners si è intrecciato con la storia recente del Genoa. Nel 2024 la holding è stata sostituita nella direzione del club da A‑Cap, principale creditore, prima dell’aumento di capitale che ha portato Dan Sucu al controllo con il 77 % delle azioni. Anche A‑Cap è stata successivamente oggetto di indagini da parte delle autorità statali di Carolina del Sud e Florida, che hanno sospeso l’attività di alcune sue realtà assicurative per timori legati alla situazione finanziaria. Per il Genoa, l’ingresso di Sucu ha segnato l’uscita da una struttura societaria travolta dalle inchieste statunitensi.
Con la sentenza di Wander in vista, il Genoa dovrà affrontare le ripercussioni di un periodo di instabilità finanziaria e di cambi di proprietà. La prossima fase prevede l’implementazione dei risarcimenti previsti e la verifica delle pratiche di governance del club, mentre la squadra continua a competere in Serie A con un nuovo assetto societario sotto la direzione di Dan Sucu.
