La sconfitta per 4-1 del Celtic contro il Benfica a Lisbona ha lasciato al club un inizio cupo nella sua stagione di Europa League e ha riacceso i dubbi sul futuro dell'allenatore Martin O'Neill. La sconfitta, che ha visto gli Hoops restare sotto 3-0 nel primo tempo e non riuscire a recuperare, lascia il Celtic senza punti in sei partite in tutte le competizioni e quattro sconfitte nelle ultime cinque partite.

O'Neill, che è stato al centro dell'attenzione di Parkhead sin dalla promozione del club nella massima serie, domenica ha provato a ribaltare il risultato. Parlando con TNT Sports dopo la partita, ha elogiato lo sforzo della squadra nel secondo tempo, dicendo che i giocatori "hanno creato un'occasione dopo l'altra" e che la prestazione gli ha dato fiducia che il Celtic potesse ancora qualificarsi per la fase a eliminazione diretta. "Sono davvero, davvero felice della prestazione del secondo tempo", ha aggiunto, lamentando che la squadra "avrebbe potuto segnare di più" e che i gol iniziali sono stati una "vergogna". Il 74enne ha anche riconosciuto che il Benfica è stato clinico e che la partita è stata una “partita di due tempi”.

I commenti sono arrivati ​​in un momento in cui le speranze europee del Celtic sono già deboli. Dopo una sconfitta contro i Rangers in Premiership e una sconfitta in Coppa di Lega, la scarsa forma del club ha portato alcuni tifosi ed esperti a chiedersi se O'Neill debba rimanere in carica. In un'intervista con Sky Sports News, Tino Callaghan del Celtic Exchange Podcast ha osservato che, sebbene ci siano stati "piccoli aspetti positivi" nel secondo tempo, il crollo del primo tempo ha evidenziato problemi più profondi. “Siamo stati completamente superati in quel primo tempo”, ha detto Callaghan, aggiungendo che la prestazione del club in Europa non era più competitiva. Ha avvertito che la prossima partita contro l'Hearts sarebbe stata una vittoria obbligata per mantenere viva la stagione.

L'ex giocatore del Celtic ed esperto di Sky Sports Chris Sutton ha offerto una prospettiva diversa. Dopo la vittoria del Celtic su Motherwell, Sutton ha criticato O'Neill per aver espresso dubbi sul proprio futuro, definendolo un "errore" che potrebbe essere visto come una debolezza. Ha sottolineato che l'allenatore non è stato in grado di portare i giocatori necessari per competere ai massimi livelli europei e che il dissenso interno, come le critiche pubbliche di Cameron Carter‑Vickers, riflettevano una cultura del club fratturata. Sutton ha suggerito che la mancanza di entusiasmo della Brigata Verde per le partite europee e di coppa potrebbe erodere ulteriormente il sostegno alla squadra.

Con la fase a gironi di Europa League ancora nelle fasi iniziali, il prossimo test del Celtic sarà in casa contro l’Hearts, secondo classificato della Premiership della scorsa stagione. La partita sarà un’opportunità cruciale per O’Neill per radunare la sua squadra e i tifosi, ma la pressione sarà intensa. Se la squadra riuscirà a replicare la resilienza mostrata nel secondo tempo contro il Benfica, potrebbe avere ancora una possibilità di progredire. In caso contrario, la perdita di fiducia potrebbe accelerare le richieste di cambiamento ai massimi livelli del club.

Sky SportsQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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