Il Real Madrid sorprende il Barcellona al Camp Nou con un 1‑1 che lascia perplessi tifosi e commentatori. L'ex centrocampista tedesco ToniKroos, in pensione e con lo sguardo da analista, ha elogiato il piano tattico di José Mourinho, che ha permesso alla squadra bianca di mantenere il vantaggio nonostante la pressione del rivale.
Kroos ha ricordato che nelle ultime sei o sette classiche, il Barcellona ha dominato la maggior parte delle partite, con una media di quattro gol a favore del rivale. "Quando il Barça avesse pareggiato, avremmo firmato tutti il pareggio", ha dichiarato, sottolineando che la sorpresa del risultato è dovuta alla solidità difensiva e al controllo di palla mostrati dal Real Madrid. "Il Barça è la squadra migliore in termini di dominio, ma soffre molto quando non diminuisce la pressione", ha aggiunto.
L'ex nazionale tedesco ha sottolineato l'organizzazione di gioco di Mourinho, che secondo lui "ha avuto un ottimo approccio". Il piano consisteva nel giocare con la palla contro una squadra del Barça che, secondo Kroos, "soffre quando non ha la palla". Il Real Madrid, secondo il commentatore, “ha difeso da squadra” e “ha vinto quasi tutti i duelli” grazie all'intensità dei suoi giocatori. Kroos ha anche sottolineato che il posizionamento dei giocatori del Real e la marcatura di Huijsen su Fermín sono stati i punti chiave della prestazione.
Per quanto riguarda i giocatori del Barça, Kroos ha osservato che Pedri e Raphinha "si sono sentiti a disagio e hanno commesso errori che normalmente non commettono". Da parte sua, il Real Madrid ha realizzato “un'ottima partita in difesa e con la palla”, che ha permesso alla squadra di mantenere il vantaggio e restare in lotta per il campionato.
L'ex giocatore ha concluso che il risultato "riporta il Real Madrid in lotta per il campionato" e che "negli ultimi due anni abbiamo sofferto e analizzato, e ora è il momento di divertirsi". Inoltre, ha espresso il desiderio che il PSG non vinca la sua terza Champions League, anche se non ha specificato le ragioni. La partita, terminata 1-1, lascia al Real Madrid una rinnovata opportunità nella competizione e al Barcellona la necessità di rivalutare la propria strategia offensiva.