La Roma ha perso due punti nella sesta giornata di Serie A, quando la partita contro il Como si è conclusa con un pareggio a reti inviolate. Il risultato ha impedito alla squadra di Gasperini di riconquistare la testa della classifica dopo la vittoria dell'Inter sul Parma, che aveva costretto la Roma a vincere per tornare in vetta. Nonostante abbia giocato in dieci per quasi tutto il secondo tempo dopo l'espulsione di Malen, la difesa romana ha mantenuto lo zero e ha ottenuto un punto contro la squadra seconda in classifica.
La partita inizia con ritmo e diverse occasioni da entrambe le parti. Il Como parte con un Dybala attivissimo, ma il suo primo tentativo viene fermato per mano di Butez. Poco dopo l'occasione arriva Nico Paz, ma il centrocampista non riesce a battere Gollini, sostituto dell'infortunato Svilar. All'11' Lorenzo Pellegrini della Roma ha una chiara occasione, ma la palla colpisce il palo sinistro. Il primo tempo resta aperto ed equilibrato, anche se un controverso intervento di Wesley, espulso per un fallo su Diao, genera polemiche al Sinigaglia. Non è stato attivato il VAR e l'espulsione è stata confermata.
La ripresa inizia con Pellegrini fuori dal campo, sostituito da Soulé. Il Como continua a premere, ma la difesa romana resta salda. Al 53' Malen viene espulso dopo un duro intervento su Kaiki, lasciando il Como in dieci per gran parte del secondo tempo. L'espulsione costringe Gasperini a riconsiderare la strategia e inserire Balerdi e Mario Hermoso in difesa. Anche Cesc Fàbregas ha apportato modifiche, eliminando Jesús Rodríguez e Caqueret per provare a riconquistare la leadership.
Nonostante le manovre tattiche, il Como riesce a mantenere la pressione e a creare occasioni, ma la difesa della Roma, guidata da Gollini, è solida. La partita è proseguita con sette minuti di supplementari, ma nessuna delle due squadre è riuscita a segnare. Il pareggio ha lasciato alla Roma un punto e agli ospiti un punto prezioso contro la seconda classificata. La prossima sfida della Roma sarà il Real Madrid in Champions League, dove l'usura delle partite potrebbe influenzare il rendimento.
