La stagione europea del Celtic ha subito un altro duro colpo quando è stato battuto 4-1 dal Benfica nella gara di ritorno di Europa League, lasciando ai campioni scozzesi poche possibilità di raggiungere la fase a eliminazione diretta. L’allenatore Martin O’Neill ha scelto di evidenziare gli aspetti positivi del secondo tempo, sostenendo che la prestazione della squadra dopo l’intervallo ha dato speranza alla qualificazione nonostante la pesante sconfitta. La sconfitta, tuttavia, ha segnato la quarta delle cinque partite in cui il Celtic ha perso punti, e la forma recente del club ha lasciato molti tifosi scettici sull'ottimismo di O'Neill.
La partita di Lisbona è iniziata con un inizio disastroso per il Celtic. L’errore del danese Murray ha permesso a Jhon Duran di vincere un rigore nei primi quattro minuti, e il gioco sciatto della squadra scozzese è continuato per tutto il primo tempo. Sebastian Tounekti non è riuscito a fermare Alexander Bah, autore del secondo gol del Benfica, e Viljami Sinisalo è stato battuto da Duran per il terzo. Una consolazione nel finale è arrivata da Camilo Duran dopo l'intervallo, ma Vangelis Pavlidis ha segnato il quarto gol per i padroni di casa, suggellando una vittoria decisiva. O'Neill ha ammesso che subire gol in anticipo è stato un errore, ma ha elogiato la resilienza della sua squadra nel secondo tempo, sottolineando che hanno creato "un'occasione dopo l'altra" e che la prestazione gli ha dato la fiducia di poter ancora qualificarsi.
Le fragilità difensive del Celtic sono emerse ancora una volta, soprattutto in assenza del difensore centrale infortunato Cameron Carter-Vickers. Gianluca Prestianni e Duran hanno ripetutamente messo in difficoltà la difesa del Benfica, mentre la mancanza di profondità in difesa era evidente. In attacco, la più grande preoccupazione di O'Neill rimane l'acquisto record del club, Kasper Høg, che non è riuscito a segnare in dieci delle sue prime undici presenze da quando è arrivato dal Bodø/Glimt. L’ex centrocampista del Celtic Scott Allan ha suggerito che Duran, che ha giocato largo nei suoi precedenti club, potrebbe essere più adatto a centrocampo, un’opinione in linea con la decisione di O’Neill di inserirlo a metà tempo. L'allenatore ha detto di vedere Duran come un “centrocampista creativo” e crede che possa essere più efficace dal centrocampo.
Nonostante la sconfitta, O’Neill resta determinato a mantenere vive le speranze della squadra. Ha affermato che la prestazione nel secondo tempo è stata "fantastica" e che il Celtic "è tornato ruggendo". Ha anche riconosciuto che la posizione attuale del club nella competizione – 34esimo su 36 dopo due partite – è una dura realtà, ma sostiene che possono ancora qualificarsi se migliorano. Il capitano Callum McGregor ha fatto eco a questo sentimento, ammettendo che il primo tempo è stato “una montagna da scalare” e che la mancanza di controllo della palla da parte della squadra gli è costata cara.
Con la campagna europea ormai effettivamente terminata, il Celtic cercherà di riorganizzarsi per le partite casalinghe. La recente serie di sconfitte del club, incluse due sconfitte contro i Rangers e due uscite europee, ha lasciato tifosi ed esperti in dubbio sulla traiettoria della squadra. L’attenzione di O’Neill sugli aspetti positivi del secondo tempo può fornire una spinta morale a breve termine, ma la prestazione del club in campo determinerà alla fine se riuscirà a riprendersi da questa battuta d’arresto e ad assicurarsi un posto nel turno successivo della competizione.
