Il nuovo allenatore del Crystal Palace, Pierre Sage, si trova ad affrontare una pressione crescente dopo la sconfitta interna per 2-0 contro il Newcastle United che ha lasciato gli Eagles nelle ultime quattro della Premier League. Il francese, che è subentrato a Oliver Glasner dopo che quest'ultimo ha guidato il Palace alla FA Cup, al trofeo europeo e al Community Shield in due anni, ha solo quattro mesi di contratto triennale ed è già sotto esame da parte di una tifoseria disincantata.

Sage ha ammesso che i fischi dei tifosi di casa erano una reazione normale a una sconfitta, ma ha insistito sul fatto che non c'era "rumore" all'interno del club. "I fischi sono normali perché non abbiamo il risultato", ha detto in un briefing con i media post partita, aggiungendo che la squadra era concentrata sulla ricerca di soluzioni e sul miglioramento delle prestazioni. Interrogato sulle crescenti critiche, ha ribadito che qualsiasi decisione sul suo futuro spetterà alla gerarchia del club, non a lui o ai giocatori. "Non devo convincere le persone intorno al club. Devo solo convincere i giocatori a fare del loro meglio", ha spiegato, sottolineando che il "rumore intorno alla squadra" era semplicemente esterno.

La forma del palazzo è stata irregolare dopo la partenza di Glasner. Il club ha guadagnato solo sette punti in otto partite di campionato, con vittorie contro Fulham e Nottingham Forest e sconfitte contro Everton, Manchester City, Ipswich, Lione, Brighton e un pareggio per 2-2 contro il Besiktas in Europa League. In difesa hanno subito 19 gol in otto partite, il peggior record della Premier League. I prossimi impegni includono una visita al Tottenham Hotspur, una partita casalinga contro il Liverpool e un ritorno a Coventry City il 21 novembre, che metteranno alla prova la capacità di Sage di radunare la squadra.

L’analista di calcio francese Julien Laurens e l’ex attaccante dell’Inghilterra Dion Dublin hanno entrambi suggerito che Sage potrebbe dover adottare un approccio più duro. Laurens ha descritto l’allenatore come “adorabile” ma “forse un po’ troppo gentile a volte”, sostenendo che la Premier League richiede spietatezza. Dublino ha fatto eco a questo sentimento, avvertendo che “essere gentili con tutto” non impedirà perdite o licenziamenti. L'ex attaccante del Leeds United Lucy Ward ha anche notato che mentre Sage si è dimostrato valido al Lione e al Lens, il suo comportamento gentile potrebbe non tradursi in un successo al Palace.

Con i tifosi sempre più impazienti e il record difensivo del club tra i più poveri del campionato, resta la domanda se Sage manterrà la sua posizione per le prossime partite. La prossima sfida del Palace contro il Tottenham sarà un test cruciale per verificare se l’allenatore riuscirà a mettere a tacere le critiche e allontanare gli Eagles dalla zona retrocessione.

BBC SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie