Il Manchester United ha cercato di risolvere la tensione interna sorta dopo che BrunoFernandes ha criticato la tattica della squadra nella partita contro il Bournemouth. Il capitano, rimasto in panchina durante la sconfitta per 0-3, martedì ha avuto un colloquio con l'allenatore Michael Carrick presso il complesso sportivo di Carrington, con l'obiettivo di chiarire malintesi prima della partita contro il Chelsea allo Stamford Bridge.
Carrick, interrogato per i mancati risultati nelle ultime otto partite, continua a essere considerato dalla dirigenza la figura giusta per ribaltare la situazione della squadra, che è al 16esimo posto in Premier League, ad un solo punto dalla zona retrocessione. Nonostante la pressione, la dirigenza resta fiduciosa nella propria capacità di portare il club a una prestazione migliore.
Il dialogo tra allenatore e capitano è avvenuto dopo che Fernandes ha espresso la sua insoddisfazione per la strategia adottata contro il Bournemouth, in contrasto con la vittoria per 4-1 sul Como in Champions League. Non è stato confermato se il giocatore abbia chiesto scusa per le sue dichiarazioni, ma dall'incontro si evince un tentativo di ripristinare l'armonia all'interno dello spogliatoio in vista della prossima partita di campionato.
Intanto la squadra ha ricevuto buone notizie anche per quanto riguarda la disponibilità dei giocatori. KobbieMainoo, fermo per due settimane per infortunio, è tornato ad allenarsi, rafforzando il centrocampo e offrendo più opzioni tattiche allo staff tecnico.
Lo United si prepara al duello contro il Chelsea con la speranza di migliorare la propria posizione in classifica ed evitare la retrocessione. La dirigenza di Carrick e la collaborazione di Fernandes saranno fondamentali per ottenere una prestazione positiva nella prossima partita.