La Fiorentina è stata al centro di un dibattito che si è intensificato negli ultimi mesi, con la squadra costantemente definita “monopasso”. Il termine, preso in prestito dall’atletica e dal ciclismo, descrive un gioco che si muove a un’unica velocità, privo di strappi verticali e di imprevedibilità. Questo concetto è stato riproposto da cronisti fiorentini e da figure nazionali, che hanno messo in luce le carenze strutturali e tattiche del centrocampo viola.

Angelo Giorgetti, ex cronista di La Nazione, ha sottolineato che la mancanza di “risonanza strutturale” è radicata nei giocatori che hanno composto la mediana negli anni. Secondo lui, la squadra possiede ottimi palleggiatori e registi tecnicamente puliti, ma manca di dinamismo e forza fisica necessaria per “strappare” la partita. “Il possesso diventa prevedibile quando non si può aggredire in verticale o saltare l’avversario”, ha spiegato Giorgetti.

Luca Calamai ha aggiunto che il problema è anche di natura tattica e di mercato. Quando la Fiorentina privilegia il palleggio a scapito della fisicità e della progressione, il risultato è un alto possesso ma senza capacità di punteggio. “Manca il giocatore di rottura, quello che può cambiare il ritmo nei momenti chiave”, ha osservato Calamai.

Le critiche si sono intensificate a livello nazionale dopo le dichiarazioni di Antonio Cassano, che ha accusato il regista Nicolò Fagioli di “monopasso” e di mancanza di contributo offensivo. Cassano ha preferito il mediano Andrea Locatelli, evidenziando la mancanza di verticalità di Fagioli. L’analisi di Cher Ndour, giovane centrocampista della nazionale under‑21, ha evidenziato un ulteriore limite: la sua bassa velocità e la mancanza di scatti decisivi, che, uniti a Fagioli e Marco Brescianini, creano un reparto statico e prevedibile.

Per superare questa stagnazione, la Fiorentina dovrà rivedere la propria struttura tattica, inserendo giocatori in grado di garantire cambi di ritmo e imprevedibilità. Fino ad allora, la squadra rischia di rimanere intrappolata in un gioco sterile e di non raggiungere il salto di qualità desiderato.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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