La Lazio continua a scrivere pagine di storia sotto la guida di Gennaro Gattuso, con un inizio di stagione che fa rivivere i record più ambiziosi del club. Dopo la vittoria a Reggio Emilia, il gruppo biancoceleste ha raggiunto 25 punti in nove partite, un risultato che in Serie A è stato ottenuto solo da Pescara nella stagione 2016‑17. In quell’anno la squadra finì al quinto posto, garantendo l’Europa League, e ora la Lazio sembra aver replicato quel successo con un ritmo di punti che non vedeva da anni.
Tra i dati più sorprendenti, la squadra ha realizzato sei gol in trasferta, un record che solo Pescara aveva precedentemente stabilito. L’ultima vittoria in trasferta con un margine di quattro gol risale a due anni fa, quando la Lazio batté il Como 5‑1 sotto la guida di Baroni. Il confronto con la squadra di due anni fa è spesso fatto, ma i recenti risultati confermano che la Lazio non è più la stessa squadra di allora: il gruppo è più coeso, più dinamico e più prolifico in attacco.
Un altro dato che evidenzia l’approccio collettivo di Gattuso è il numero di marcatori diversi. Dopo nove giornate, dodici giocatori hanno trovato il bersaglio, un record mai raggiunto prima in Serie A. Lo scorso anno la squadra aveva quindici marcatori diversi, ma con i trasferimenti di Castellanos, Guendouzi, Taylor e Maldini, il numero è sceso a dodici. Con la prima rete di Romano Floriani Mussolini, la Lazio ha raggiunto un nuovo traguardo, dimostrando che il contributo di tutti è essenziale per il successo.
Il calcio di Gattuso si caratterizza per un gioco dinamico e propositivo, in cui ogni giocatore è coinvolto nella costruzione del gol. L’analisi delle prime azioni di Taylor mostra una presenza di cinque giocatori biancocelesti in area di rigore, oltre a Floriani e Tavares. Nella ripartenza che porta al raddoppio di Isaksen, la squadra ha avuto un confronto a cinque contro cinque con i difensori del Sassuolo, evidenziando la capacità di tutti di cercare e trovare il gol.
Con questi risultati, la “banda” Gattuso non sembra voler fermarsi. La Lazio, con un approccio collettivo e una serie di record in corso, si prepara a continuare la sua corsa verso le competizioni europee, con la prospettiva di consolidare la sua posizione tra le squadre più competitive della Serie A.