Il nome del celebre stadio di Milano è cambiato: da San Siro a Generali Stadium. L’accordo di naming rights, firmato tra le due squadre e il gruppo assicurativo Generali, prevede un valore di circa 30 mila euro al anno per almeno vent'anni, con Generali che diventerà anche partner assicurativo ufficiale di Inter e Milan. Il nuovo impianto, che sostituirà il Meazza, dovrà essere inaugurato nella stagione 2031/32, a condizione che vengano ottenute le necessarie autorizzazioni. I lavori di costruzione sono previsti per il 2028.
Il progetto è stato ideato da Foster + Partners e MANICA, con la partecipazione di Lord Norman Foster e del designer italiano David Manica. L’intervento copre un’area di 281 000 m², di cui 182 000 m² saranno destinati alla struttura dello stadio e 12 500 m² al podio. La capienza complessiva sarà di circa 71 500 spettatori, suddivisi in 59 692 posti standard, 8 088 posti hospitality e 3 698 posti premium, oltre a 394 posti per persone in sedia a rotelle. Le due curve, ciascuna con 11 700 posti, saranno progettate come vere e proprie “pareti di tifosi”, con una pendenza fino al 37 gradi e un’attenzione particolare all’acustica. Manica ha spiegato che la prima fila sarà più vicina al campo rispetto al Meazza, mentre Foster ha sottolineato l’importanza di mantenere l’atmosfera tradizionale del San Siro.
Il tetto del nuovo stadio coprirà tutti i settori e ospiterà 27 500 m² di pannelli fotovoltaici, rendendo l’infrastruttura interamente elettrica. L’illuminazione sarà realizzata con LED ad alta efficienza, mentre il recupero dell’acqua piovana e il riciclo delle acque grigie faranno parte delle soluzioni sostenibili adottate. Il design prevede due grandi anelli di spalti a 360 gradi, con visuali ottimali da tutti i punti di vista, e l’obiettivo è quello di preservare gli elementi che hanno reso riconoscibile il San Siro, aggiornandoli alle esigenze di uno stadio moderno.
Secondo i protagonisti, il nuovo stadio deve rimanere un “sentimento”, più di un semplice edificio. Manica ha affermato che il Generali Stadium deve essere “ancora più San Siro” rispetto a quello attuale, mantenendo l’identità e l’emozione che hanno caratterizzato la struttura per oltre un secolo. Con la realizzazione di questa nuova arena, Inter e Milan intendono offrire un’esperienza più immersiva e sostenibile ai tifosi, garantendo al contempo infrastrutture all’avanguardia e un ambiente ecologicamente responsabile.