Gianfranco Zola, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha condiviso le sue impressioni sulle squadre in Champions League, concentrandosi in particolare sull’Inter, sul Napoli, sulla Roma e sul Como.
Nel primo segmento, Zola ha parlato dell’Inter e di Pio Esposito, definendolo “un futuro della Nazionale”. Il tecnico ha paragonato il giovane centrocampista a Luca Toni per le sue movenze e la difficoltà a essere spostato, e ha menzionato Vieri come un’altra figura a cui era stato accostato, sottolineando la velocità di quest’ultimo sul lungo.
Per quanto riguarda il Napoli, Zola ha evidenziato Vergara, descrivendolo come un esterno con qualità, passo e dribbling, che non teme di assumersi responsabilità. Ha commentato il suo stile di gioco e il modo in cui si presenta sul campo, evidenziando la sua capacità di “saltare l’uomo”.
Nella Roma, l’attenzione si è spostata su Malen, a cui Zola ha riferito di averlo visto in azione durante una partita tra Chelsea e Borussia Dortmund. Il commentatore ha affermato che Malen “può fare la differenza ovunque” e che ha ancora molto da dare. Ha anche menzionato Dybala come riferimento nel contesto del calcio italiano.
Infine, Zola ha parlato del Como, citando Nico Paz come un giocatore completo che potrebbe ereditare la numerazione 10 di Messi. Ha elogiato la sua capacità di essere il fulcro di un Como “favoloso” insieme a giocatori come Perrone, Baturina e Diao, e ha espresso speranza per un altro talento in arrivo.
Nel complesso, Zola ha sottolineato che Liberali, pur pagando la concorrenza, è già un futuro top player che deve solo alzare il livello, e ha suggerito che il Como potrà aiutarlo a crescere. L’intervista si conclude con un invito a seguire le evoluzioni delle squadre e dei giocatori menzionati nelle prossime settimane.
