L’estate 2026 ha visto il Milan attraversare un’altra fase di rinnovamento, con la partenza di diversi giocatori chiave e l’uscita di figure come Rafa Leão, Nkunku, Giménez, Fofana e Ricci. In questo contesto, la squadra ha deciso di rimettere in campo Christian Pulisic, la stella a strisce che aveva segnato una delle immagini più iconiche del crollo del club nella seconda metà della stagione 2024/25. La decisione è stata motivata dalla volontà di riportare un giocatore di grande valore e familiarità con il sistema di gioco del Milan, oltre a sfruttare la sua esperienza internazionale.

Pulisic, nato a 28 anni, aveva mostrato una stagione di zero gol nel 2026, un dato che aveva scoraggiato potenziali acquirenti europei. L’offerta più concreta è arrivata dalla Major League Soccer, con il New York City FC che ha proposto 10 milioni di euro per il suo cartellino, in una trattativa che avrebbe rappresentato un significativo downgrade rispetto al suo valore. Il Milan, tuttavia, ha deciso di accogliere il ritorno del giocatore, convinto che Pulisic desideri tornare a giocare in Italia e che il club sia la sua prima scelta.

Il ruolo di Pulisic nel Milan è stato delineato come trequartista sinistro, con l’obiettivo di sfruttare la sua abilità con il destro per creare opportunità di gol. La sua versatilità è stata evidenziata dalle esperienze precedenti con Pioli, dove ha giocato come esterno destro in un 4-3-3, e con Allegri, dove ha assunto diverse posizioni nella trequarti e come seconda punta. La sua capacità di adattarsi a vari moduli lo rende un elemento prezioso per la squadra.

Il CEO del New York City, Brad Sims, ha dichiarato a metà luglio che il club crede fermamente che Pulisic voglia giocare nella MLS e tornare a casa. L’offerta di 10 milioni di euro è stata presentata come un’opportunità per il giocatore di tornare in Italia, ma il Milan ha deciso di accettare la proposta di ritorno del giocatore. La decisione è stata presa anche in considerazione del fatto che Pulisic è stato visto come un possibile capitano del club, grazie alla sua voglia, alla sua volontà e al suo senso di appartenenza.

Il ritorno di Pulisic al Milan è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza e dai tifosi, che vedono in lui un simbolo del passato e un possibile punto di riferimento per il futuro del club. Il contratto, che dura fino al 2031, offre al Milan la possibilità di mantenere un giocatore di alto livello e di sfruttare la sua esperienza internazionale per guidare la squadra verso i prossimi obiettivi.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie