Il Real Madrid ha messo in scena una spettacolare rimonta per 4‑3 contro l'ASRoma allo Stadio Olimpico, trasformando un deficit di 3‑1 in una vittoria di Champions League che ha lasciato ai giganti spagnoli una serata senza argenteria e il futuro di Mourinho nel club in questione. La partita, iniziata con una raffica di gol della Roma, ha visto la squadra spagnola recuperare nei minuti finali dopo una serie di sostituzioni tattiche che hanno cambiato lo slancio della partita.
La Roma ha aperto le marcature al 12' quando DonyellMalen ha trovato la rete, e gli ospiti hanno aggiunto un secondo gol al 32', lasciando il Real in vantaggio per 2-0. Il terzo gol arriva al 47', quando Malen supera nuovamente la difesa spagnola, regalando agli italiani un vantaggio di 3-0. All'80' il Real era sotto 3-1 e sembrava sull'orlo di un'umiliante uscita dall'Europa. La loro difesa era stata porosa, il centrocampo mancava di controllo e giocatori chiave come ViníciusJúnior erano stati in gran parte inefficaci, con solo 22 tocchi prima di essere sostituiti al 59'.
La risposta di Mourinho è iniziata allo scoccare dell'ora con Endrick e ArdaGüler, seguiti da CarlosEspí al 90'. I tre sostituti sono stati responsabili di tutti e tre i gol finali del Real. Il primo gol di Espí, un colpo di testa su calcio d'angolo, ha segnato il 3-2 all'82', un gol che gli sarebbe poi valso il premio UEFA MVP della partita. Solo due minuti più tardi, un colpo di testa di Endrick da un altro calcio d'angolo pareggia il punteggio sul 3‑3, e un cross di Güler al 90' dà il via al gol decisivo di Antonio Rüdiger, regalando al Real Madrid la vittoria per 4‑3. Güler ha concluso la serata con due assist, sottolineando la sua importanza per il recupero finale della squadra.
La svolta ha dimostrato l’efficacia degli aggiustamenti tattici di Mourinho. Fornendo gambe fresche in attacco, ha messo in luce l’incapacità della Roma di far fronte alle minacce aeree e ai rapidi contropiedi. L’impennata tardiva ha anche evidenziato il potenziale dei giocatori più giovani del Real Madrid, con la prestazione di Endrick che gli è valsa un posto come miglior giocatore della partita. Nonostante la vittoria, la partita ha messo in luce i problemi persistenti del Real, tra cui una difesa fragile e un centrocampo che faticava a dettare il gioco.
Guardando al futuro, la vittoria offre una breve tregua prima dell'attesissimo Clásico contro il Barcellona al CampNou. Tuttavia, le prime fasi della partita suggeriscono che il Real Madrid deve ancora affrontare sfide significative sia nelle competizioni nazionali che in quelle europee. La vittoria, sebbene drammatica, potrebbe non essere sufficiente a dissipare i dubbi sulle prospettive a lungo termine di Mourinho nel club, soprattutto considerando le prestazioni incoerenti della squadra nei primi tre quarti. Tuttavia, la rimonta tardiva offre un barlume di speranza che il Real Madrid possa ancora competere ai massimi livelli se riesce a mantenere l'intensità e la disciplina tattica mostrate nei minuti finali.
