Il ritorno di Mathieu Cafaro all'ASSE, previsto questo sabato contro l'FCNantes, ha un doppio significato per l'ex esterno dei Verdi. Dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo, si prepara a ricongiungersi con il suo ex allenatore, Geoffroy Guichard, in un contesto che gli ricorda il difficile inizio di stagione 2023-24 per il suo nuovo club.
Cafaro, 29 anni, ha vestito la maglia verde per tre stagioni prima di approdare al FCNantes. Dal suo arrivo, il club ha avuto un inizio di stagione complicato, caratterizzato da scarsa forma e punti persi. Il giocatore è ostacolato da un infortunio e, ad oggi, ha messo a segno un solo assist e nessun gol in sette presenze, sei delle quali da titolare. Il FCNantes, dal canto suo, fatica a ritrovare il ritmo, avendo già perso numerosi punti nonostante gli ambiziosi acquisti. L'ultima sconfitta casalinga, 2-3 contro il Dunkerque, ha evidenziato le loro debolezze difensive.
In un'intervista al quotidiano *Le Progrès*, Cafaro ha paragonato la situazione attuale del FCNantes a quella dell'ASSE dopo la retrocessione in Ligue 2. "È un po' difficile in questo momento. Mi fa pensare al primo anno con i Verdi quando il club era appena peggiorato. Abbiamo avuto un primo semestre difficile...", ha detto. Ha ricordato che, sotto la guida di Laurent Batlles, l'ASSE ha attraversato un periodo buio prima di ritrovare la serenità nella seconda metà della stagione. Cafaro spera di evitare uno scenario simile con il Nantes, dove l'arrivo di Grégory Poirier ha fatto ben sperare, ma non ha ancora risolto tutti i problemi.
La partita di sabato vedrà l'ASSE, ora leader della Ligue 2 sotto la guida di IanCathro, contro l'FCNantes che sta cercando di recuperare. Cafaro ha espresso la sua eccitazione per il ritorno al Calderone, pur riconoscendo la difficoltà di giocare contro la sua ex squadra. "So che sarà dura, Sainté sta facendo molto bene quest'anno. In ogni caso sono molto felice di tornare al Calderone", ha aggiunto. Ha anche sottolineato che lo spogliatoio del Saint-Étienne è cambiato dalla sua partenza e che troverà pochi giocatori con cui giocare veramente.
In conclusione, Cafaro rimane legato al suo ex club pur impegnandosi pienamente nella missione di recupero del FCNantes. Vuole che i Verdi continuino a puntare alla promozione, sperando di poter fare un brutto scherzo alla sua ex squadra in uno stadio che gli è così familiare. La partita di sabato sarà quindi un momento emozionante, sia per il giocatore che per i tifosi di entrambe le squadre.