Il VAR resta spento in Serie A e gli arbitri hanno continuato a commettere errori che hanno alimentato le polemiche sul turno infrasettimanale. Nonostante la linea di Daniele Orsato sia stata considerata coerente, la mancanza di interventi chiave ha fatto sì che molte decisioni controverse siano rimaste inalterate.

Il caso più discusso è quello della partita Venezia‑Inter. Il gol di apertura, segnato da Luca Pairetto, è nato subito dopo un fallo di Carlos Augusto su Sohm, che non ha toccato il pallone ma ha colpito l’avversario. Secondo le regole, il VAR avrebbe dovuto intervenire e richiamare Pairetto al monitor, ma l’arbitro non lo ha fatto. L’episodio è stato definito l’errore più evidente della giornata. Al contrario, le decisioni sui due gol annullati al Venezia sono state giudicate corrette: la prima era in fuorigioco per pochi centimetri, la seconda per un evidente offside.

Nel match Torino‑Como, l’arbitro Giuseppe Collu ha lasciato proseguire un calcio di rigore che era stato annullato dalla sala VAR. Bragança ha colpito l’avversario invece del pallone, ma il VAR non ha intervenuto. In Parma‑Udinese, la situazione è stata simile: la trattenuta di Troilo su Davis è stata trascurata, nonostante la chiara violazione. Anche qui la tecnologia è stata considerata inadeguata.

Altri arbitri hanno dimostrato una gestione più accurata. Luca Zufferli ha gestito correttamente la partita Sassuolo‑Lazio, intervenendo sul fallo di mano di Cinquegrano. Feliciani e Ghersini hanno mantenuto il controllo in Roma‑Cagliari, mentre Luca Sacchi ha gestito Milan‑Bologna con attenzione, anche se il contatto tra Pobega e Modric è stato considerato borderline.

Altri incontri hanno avuto meno controversie. Daniele Doveri ha gestito Genoa‑Juventus senza errori significativi, mentre Giovanni Ayroldi ha concluso Monza‑Napoli senza grandi problemi. La partita Frosinone‑Lecce ha sollevato dubbi sul contatto tra Siebert e Kvernadze, che ha portato a un rigore. Infine, in Fiorentina‑Atalanta, l’arbitro Federico La Penna ha dovuto lasciare la partita per un infortunio al quarto ufficiale.

In sintesi, il VAR continua a non intervenire in molte situazioni chiave, mentre alcuni arbitri hanno dimostrato una buona gestione delle decisioni. La prossima settimana si vedrà se la tecnologia potrà finalmente fare la differenza nelle decisioni cruciali del campionato.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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