Il Paris Saint‑Germain si trova a dover prendere una decisione cruciale riguardo al suo storico responsabile del manto erboso, Jonathan Calder – un professionista britannico che ha servito il club per tredici anni. Il dirigente del club ha convocato Calder per un colloquio preliminare che potrebbe portare alla fine del suo rapporto con la squadra, a causa delle crescenti insoddisfazioni verso le condizioni del campo di gioco.
Calder è arrivato al PSG nel 2013 con l’obiettivo di trasformare il Parco dei Principi in uno dei migliori stadi d’Europa. Durante la sua permanenza ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro e ha contribuito a consolidare la reputazione del club per quanto riguarda la qualità del manto. Tuttavia, la stagione in corso ha messo in luce diverse problematiche: la prima giornata di Ligue 1 contro il Rennes è stata giocata su un campo alternativo perché il terreno del Parco dei Principi non era considerato praticabile. Questa situazione ha scatenato il malcontento della dirigenza parigina, già insoddisfatta del rendimento del manto nella stagione precedente.
Secondo le fonti, il campo del PSG ha chiuso il campionato al quarto posto nella classifica delle migliori superfici di gioco della Ligue 1, un risultato ritenuto al di sotto degli standard richiesti dal club. La dirigenza ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di continuità e di risultati tangibili nella gestione del terreno, e ha iniziato a valutare la possibilità di sostituire Calder con un nuovo professionista.
Il futuro di Calder resta incerto. Sebbene il suo contributo sia stato fondamentale per la reputazione del club, la recente serie di problemi sul campo ha spinto la dirigenza a considerare una nuova direzione. Se Calder dovesse lasciare il club, il PSG dovrà avviare un processo di ricerca e selezione per trovare un nuovo esperto in grado di garantire la qualità del manto erboso e soddisfare le elevate aspettative del club.
Il club non ha ancora annunciato una decisione definitiva, ma i prossimi giorni saranno determinanti per capire se il PSG manterrà Calder o intraprenderà una nuova strategia nella gestione del suo terreno di gioco. La scelta finale avrà ripercussioni sia sul rendimento sportivo sia sulla reputazione del club in termini di infrastrutture e standard di qualità.
