L'allenatore dell'FC Barcelona HansiFlick ha incontrato i media a Istanbul prima della partita contro il Galatasaray, sottolineando che la squadra non deve abbassare la guardia nonostante la fiducia che trasuda. "L'unica cosa che voglio è vincere", ha affermato, ricordando che l'obiettivo è chiaro e che la motivazione del gruppo rimane intatta dopo i trionfi stagionali. Flick ha sottolineato la “fame di competizione” che condividono i giocatori, citando la Coppa del Mondo come prova che la squadra continua con la stessa passione.
Per quanto riguarda lo status di Gabriel Jesús, Flick ha confermato che l'attaccante è disponibile a giocare, anche se non ha rivelato se apparirà nell'undici titolare. "È pronto per giocare. Se lo utilizzeremo lo decideremo dopo l'allenamento", ha spiegato il tedesco. Ha riconosciuto che l'inserimento di Jesús è stata una “piccola sorpresa positiva” e ha elogiato il suo atteggiamento e le sue qualità di giocatore. L'allenatore ha aggiunto che la presenza di Jesús apporta valore aggiunto all'attacco del Barça e che la squadra è contenta del suo arrivo.
Flick ha analizzato anche le possibili difficoltà che il Galatasaray pone, in particolare la sua potenza offensiva e l'atmosfera che ci si aspetta a Istanbul. "Dobbiamo adattarci al rivale e a ciò di cui abbiamo bisogno", ha detto, sottolineando l'importanza di mantenere l'ordine collettivo per fermare giocatori come Victor Osimhen. Il tecnico ha ricordato che la strada verso la fine della competizione sarà lunga e che ogni partita va giocata con la mentalità da titolare.
Il tecnico ha evitato di parlare di favoritismi e ha ricordato che il Barça deve continuare a lavorare con la stessa intensità mostrata fino ad ora. "È un privilegio trovarsi in questa situazione", ha concluso, sottolineando che ogni partita è una nuova sfida e che la squadra deve dimostrare il proprio livello sul campo di gioco. Con la visita del Galatasaray prevista per questo martedì, il Barça si prepara a mantenere la sua dinamica vincente e continuare a competere in Champions League con la stessa fame che lo ha portato al titolo.
