Il Barcellona è stato multato di 602 euro (£ 503) dalla federazione calcistica spagnola dopo che l'Atletico Madrid ha presentato una denuncia per il contatto del club con l'attaccante Julián Alvarez. Il nazionale argentino, che è ancora sotto contratto con l'Atletico fino a giugno 2030, è stato avvicinato dal Barcellona senza prima avvisare il club per iscritto, una mossa che secondo l'Atletico violava le regole del campionato. La federazione ha confermato la sanzione e, sebbene l'Atletico abbia presentato denuncia anche alla FIFA, l'organo di governo ha stabilito di non avere giurisdizione sulla questione.
Alvarez, che è stato una figura polarizzante per i tifosi dell'Atletico in questa stagione, ha segnato il suo primo gol nella Liga sabato quando ha segnato il gol della vittoria contro il Deportivo LaCoruna. Il gol aiuta la squadra di Simeone a colmare il gap dalla capolista, portandola a due punti dal Barcellona. Dopo la partita, Alvarez ha colto l'occasione per scusarsi con i tifosi dell'Atletico, dicendo che la sua precedente intervista in cui aveva espresso il desiderio di "realizzare il suo sogno" di giocare per il Barcellona è stata un errore. Ha aggiunto che capisce la rabbia dei tifosi e che si sentirebbe allo stesso modo se fosse nei loro panni, soprattutto visto il loro sostegno da quando è arrivato al club.
Alvarez è arrivato all'Atletico nell'agosto 2024 dal Manchester City con un contratto di sei anni che potrebbe valere fino a 81,5 milioni di sterline. Ha segnato 36 gol in 103 presenze con il City e da allora ha trovato la rete 51 volte in 115 partite con l'Atletico. La multa arriva mentre la federazione spagnola applica le sue norme sulle procedure di trasferimento e di avvicinamento, mentre il club non deve affrontare ulteriori azioni da parte della FIFA. L’incidente evidenzia i rigidi protocolli che i club devono seguire quando inseguono giocatori sotto contratto, e lascia sia il Barcellona che l’Atletico desiderosi di evitare controversie simili in futuro.
