La Lazio ha sorpreso la Serie A: dopo un’estate di polemiche e proteste, la squadra di Roma si trova in cima alla classifica, equiparata all’Inter, con cinque vittorie in sei partite. Il recente pareggio contro il Milan è l’unico risultato che non rispecchia la solidità difensiva e l’efficacia offensiva della squadra, che si è riorganizzata grazie a un approccio di mercato “costo zero” e a un allenatore determinato a ripristinare la competitività.
Il cambiamento è stato guidato da una strategia di cessione prima di comprare. L’estate ha visto l’uscita di Romagnoli, Provedel, Basic, Gigot, Hysaj, Pedro e Patric, con un totale di circa sei milioni di euro. Le prestazioni in prestito di Ratkov e Dia hanno ulteriormente rafforzato la squadra. Il colpo di scena è stato l’addio di Mario Gila, ceduto al Milan per 30 milioni di euro, un importo che ha coperto e superato le spese di mercato della Lazio. Il centravanti spagnolo ha, in un solo anno, finanziato una serie di acquisizioni che hanno dato risultati immediati.
Tra i nuovi arrivi, il più costoso è stato il riscatto di Dia, due anni dopo il suo arrivo a Roma, nonostante sia stato poi prestato al Rennes. Frattesi è stato preso in prestito per cinque milioni, con la possibilità di un riscatto di dieci alla fine della stagione. Pinamonti è arrivato dal Sassuolo per tre milioni più bonus che possono aumentare il prezzo fino a dodici. Altri trasferimenti includono il prestito di Sutalo dall’Ajax, quello di Gudmindsson dalla Fiorentina e l’acquisizione di giocatori svincolati come Doekhi, Pedraza e Diogo Leite. Il risultato è una squadra che, pur avendo speso meno dei 30 milioni incassati da Gila, mostra prestazioni superiori alle aspettative.
Il tecnico Gattuso ha sottolineato che la Lazio è consapevole delle difficoltà per raggiungere il primo posto, ma è determinata a lavorare per migliorare. “Non ci interessa solo il titolo, sappiamo le difficoltà, il nostro stadio non è facile. Abbiamo una strada, quella del lavoro. Vedremo dove arriveremo, ma dobbiamo vivere alla giornata”, ha affermato. Con la squadra in forma e l’allenatore focalizzato sul risultato, la Lazio sembra pronta a continuare la corsa in Serie A e a puntare anche in Europa, con la prospettiva di un futuro più ambizioso.
