Michele Tossani, analista di match per TMW Radio, ha commentato la partita Como‑Roma e ha espresso le sue opinioni sulla situazione attuale della Juventus e del Milan. In particolare ha evidenziato i problemi di qualità della rosa della Juve, la difficoltà di gestire squadre con possesso palla e la necessità di riformare la struttura tecnica e dirigenziale.
Nel suo intervento Tossani ha iniziato descrivendo la partita Como‑Roma, sottolineando che il Como aveva iniziato bene ma non riuscì a sfruttare la situazione a causa della mancanza di punti di riferimento e di una gestione difensiva in 11 contro 10. Ha anche criticato la mancanza di uniformità nelle decisioni arbitrali, soprattutto in una partita in cui la squadra era ridotta a dieci giocatori. Secondo l’analista, la riduzione a dieci non è un problema semplice quando si affrontano squadre che mantengono il possesso palla, e la partita è stata “rovinata” da tali circostanze.
Passando alla Juventus, Tossani ha affermato che la squadra presenta un problema di qualità della rosa. Ha citato la gestione di Spalletti, che ha dovuto affrontare blocchi bassi, e ha ricordato che l’allenatore Tudor aveva ottenuto 12 punti lo scorso anno. L’analista ha evidenziato la mancanza di leader tecnici e ha sottolineato che non sono stati cambiati solo gli allenatori, ma anche i dirigenti. Tossani ha aggiunto che la proprietà non è stata cambiata e ha scelto di mantenere la struttura attuale, ma ha messo in dubbio l’efficacia di questa scelta, soprattutto quando la squadra ha perso punti contro squadre che difendono in basso.
Per quanto riguarda la soluzione, Tossani ha sostenuto che è possibile se l’allenatore adotta un approccio più flessibile, cambiando la formazione in base alle difficoltà. Ha suggerito l’utilizzo di un 4‑4‑2 con palloni nel mezzo e un calcio più semplice quando le cose diventano difficili, piuttosto che affidarsi esclusivamente a una punta centrale e due esterni. Secondo Tossani, questa strategia potrebbe aiutare la Juve a recuperare la propria competitività.
Infine, l’analista ha parlato del Milan, evidenziando il progetto di arrivare al quarto posto. Ha sottolineato che, dopo l’acquisto di Amorim, il club ha dovuto adattare la squadra al nuovo stile di gioco, ma ha anche fatto scelte contro‑intuitive in alcune partite. Tossani ha osservato che, come per la Juventus, la rosa del Milan è stata “assemblata a casaccio”, soprattutto nella parte posteriore, e ha suggerito che il club debba lavorare su una struttura più coerente per raggiungere i propri obiettivi.
