L’Inter ha speso quasi 100 milioni di euro nella stagione 2025‑26, con un totale di 99,8 milioni di spesa per il mercato. La maggior parte di questa cifra è stata destinata a due nuovi arrivi di alto profilo: Andy Diouf e Ange Yoan Bonny, entrambi pagati 50 milioni di euro in due rate.
Nel dettaglio, Diouf è stato acquistato per 25,8 milioni di euro, con contratto fino al 2030, mentre Bonny è stato preso per 24,8 milioni di euro, anch’esso con scadenza 2030. Altri acquisti significativi includono Manuel Akanji, acquistato per 16,6 milioni di euro con contratto fino al 2028, e Aleksandar Stanković, riscattato dal Bruges per 15,3 milioni di euro con scadenza 2031. Più piccoli investimenti hanno visto l’acquisto di Petar Sucic (1,5 milioni), Yanis Massolin (3,9 milioni), Leon Jakirovic (2,8 milioni) e altri giocatori con contratti pluriennali che hanno sommato 5,7 milioni.
La squadra ha inoltre ricevuto 1,5 milioni per Sucic, 1,4 milioni per Agbonifo dal Verona, 1 milione per Carlos Augusto e 1 milione per Mattia Marello dall’Udinese, contribuendo a completare il bilancio di spesa.
Per quanto riguarda le cessioni, l’Inter ha venduto Taylor Buchanan al Villarreal per 7,3 milioni di euro, Nicola Zalewski all’Atalanta per 6,7 milioni e Mehdi Taremi all’Olympiakos per 2,3 milioni. Altri trasferimenti e diritti di prestazione hanno portato a un totale di 19,3 milioni di entrate.
Con queste operazioni, l’Inter ha consolidato la propria rosa, investendo pesantemente in giovani talenti e difensori esperti, mentre ha realizzato profitti significativi dalle vendite di giocatori chiave. Il club si prepara ora a sfruttare i nuovi arrivi nelle competizioni nazionali e internazionali, con l’obiettivo di consolidare la posizione di potenza nel calcio italiano.
