L’Atalanta si prepara al debutto in Champions League con la prima partita di stagione contro il Pafos, in apertura della Conference League. L’allenatore Maurizio Sarri ha risposto ai media di Sky Sport, illustrando la mentalità del gruppo e la strategia che intende adottare contro il club cipriota.

Sarri ha sottolineato l’entusiasmo dei giocatori, che sono arrivati “carichi” dopo due buone amichevoli. “Stiamo cercando di portare in campo quello che il mister sta cercando di trasmetterci e ha cercato di trasmetterci sin dal primo giorno di ritiro”, ha detto, evidenziando che il team sta gradualmente entrando nel suo meccanismo di gioco. “Stasera cercheremo di fare la miglior prestazione possibile”, ha aggiunto, confermando la volontà di dare il massimo fin dal primo match ufficiale.

Per quanto riguarda la preparazione, Sarri ha precisato che l’allenamento è stato ridotto a 30‑35 minuti a causa del poco tempo a disposizione: “È chiaro che eravamo a meno di 48 ore dalla partita precedente e quindi l’allenamento doveva essere per forza di dose ridotta”. Il tecnico ha espresso fiducia nella capacità della squadra di affrontare avversari “tecnici” e ha messo in evidenza l’importanza dell’umiltà come qualità mentale fondamentale in un calcio sempre più competitivo.

Sul fronte difensivo, l’assenza di Scamacca, Hien e Scalvini ha costretto Sarri a rivedere la formazione. “Stasera giriamo con questi quattro e poi valuteremo tutto per il futuro, intanto pensiamo a stasera”, ha spiegato l’allenatore, indicando che la scelta finale dipenderà dalle condizioni dei giocatori e dalla situazione tattica.

Il tecnico ha poi parlato di David Luiz, che ha espresso affetto nei confronti del difensore. Sarri ha dichiarato che, quando incontrerà Luiz, “gli dirà quello che lui sa già: lo ricordo con grande affetto e lo ricordo come un grande giocatore. Ma, al di là del giocatore, ciò che mi ricorderò per sempre è la persona e il ragazzo”. Luiz, che ha lasciato il Chelsea per la Juventus, ha riferito di non aver mai pentito della scelta, anche se ha avuto un breve periodo a Torino dopo una sola stagione.

Con la prima partita di Conference League alle porte, l’Atalanta punta a consolidare la propria identità in campo e a dimostrare di essere un avversario da non sottovalutare. Sarri ha chiuso l’intervista con la speranza che la squadra possa mantenere l’umiltà e la determinazione necessarie per affrontare le sfide future.

TuttomercatowebQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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