La Real Sociedad si prepara al duello decisivo contro il Levante in programma ad Anoeta, sperando di colmare il gap con la vetta della classifica prima dell'atteso derby di San Mamés. Coach Matarazzo, che mantiene in forma la sua squadra con un'imbattibilità di cinque partite consecutive, vede nella visita del Levante un'opportunità per consolidare la propria posizione e sfruttare il vantaggio casalingo.

Il contesto della giornata è favorevole per gli abitanti di San Sebastian. Il Levante arriva con molta fiducia dopo aver vinto una partita rinviata contro l'Athletic, che gli ha dato ulteriore respiro. A differenza del Real, che ha giocato senza riposo durante la settimana, il Levante non avrà il vantaggio di un giorno libero, che potrebbe incidere sul suo rendimento. Inoltre, il Levante ha raccolto solo tre punti fuori casa nelle ultime partite, mentre il Real ha mantenuto una buona corsa in casa propria.

Storicamente, il confronto tra le due squadre è stato equilibrato, anche se il Real ha avuto un leggero vantaggio nel bilancio complessivo con 13 vittorie rispetto alle 11 del Levante. Negli ultimi dieci anni, il Real ha vinto quattro volte alla Ciutat de Valencia e ha subito dieci sconfitte, mentre il Levante ha ottenuto solo due vittorie a Donostia. L'ultima vittoria casalinga del Real contro il Levante risale al 4 aprile, con il punteggio di 2-0, e la squadra ha ottenuto una sola vittoria la scorsa stagione, 2-1 contro l'Espanyol ad agosto.

Il Levante entra in campo con due infortunati importanti, Dela e Bardeli, anche se il centrocampista Sotelo, ex Celta, ha recuperato in tempo per la partita. Tra i giocatori che tornano nella squadra del Levante ci sono gli ex realisti Ryan e Olasagasti, entrambi titolari del loro precedente club. La Real, dal canto suo, avrà una settimana pulita prima del derby, che le permetterà di adeguare la sua formazione e di far riposare alcuni giocatori chiave.

Coach Matarazzo ha fatto sapere che potrebbe inserire Aramburu e Yangel nella rosa, mentre in porta tornerà Remiro. In difesa, Zubeldia e Marín potrebbero ripetersi, mentre il centrocampo può contare su Sarr e Jon Martín. Davanti i favoriti sono Turrientes e Gorrotxategi, anche se il tecnico potrebbe dare una chance anche a Soler. In porta, Fort e il giovane Oyarzabal potrebbero contendersi il posto. La strategia di Matarazzo sarà quella di mantenere la coesione della squadra e sfruttare il fatto di giocare nel proprio stadio per colmare il gap con le squadre in testa alla classifica.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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