Ibrahimovic non è mai stato un dirigente del Milan: nessuna novità, resta un uomo di Cardinale
I tifosi del Milan si interrogano non solo sul ruolo di Ruben Amorim, sulla squadra e su Gerry Cardinale, ma anche sull’operato di Zlatan Ibrahimovic. Secondo Sky Sport, non ci sono novità riguardo allo svedese: continua a ricoprire la carica di dirigente di RedBird e rimane un collaboratore del proprietario del fondo. L’ex attaccante non è mai stato un dirigente rossonero e, perciò, è coinvolto nel club solo in modo indiretto.
Negli ultimi mesi la sua presenza a Milanello è stata minima, se non assente. Questo ha destato qualche scalpore, soprattutto perché l’estate il mercato e le scelte sembravano essere influenzate anche da lui. I pareri e i consigli del “classe ’81” sono preziosi e vengono tenuti in grande considerazione da Cardinale, ma il legame di Ibrahimovic con il Milan non è così evidente e tangibile come in passato.
Nonostante la sua posizione di dirigente di RedBird, Ibrahimovic non ha avuto un ruolo attivo nella gestione del Milan e non è coinvolto nelle decisioni quotidiane del club. La sua influenza rimane quindi limitata al livello più alto del gruppo di proprietà, senza interferire direttamente con le operazioni sportive del club.
Con queste informazioni, i tifosi possono capire che l’attuale situazione non prevede cambiamenti significativi per Ibrahimovic e che il suo ruolo rimane quello di collaboratore del proprietario del fondo, senza alcun impatto diretto sul Milan.
