Due settimane dopo la sospensione del duello contro l'Athletic, il Rayo Vallecano torna a Vallecas sabato alle 14.00. ricevere l’Elche, in un ambiente che i tifosi e la stessa Lega definiscono “ad alto rischio”. Il motivo della precedente sospensione era la protesta dei tifosi del Rayo, che lanciavano aeroplanini di carta e palline di gomma contro il presidente Martín Presa. Con la polemica ancora fresca nella memoria, il club madrileno ha rilasciato un comunicato in cui si rammarica del "danno molto profondo" che i tifosi hanno subito a causa dell'esilio delle partite di inizio stagione allo Stadio Vallecas e annuncia un risarcimento agli abbonati.
Il Rayo, che mantiene una striscia di tre giornate senza sconfitte, affronta un Elche che arriva anche lui a testa alta dopo una serie di risultati positivi. La squadra del Rayo ha una formazione titolare composta da Audero in porta, Balliu, Mujaid, Lejeune e Pedrosa in difesa, Isi, Pathé, Ciss, Valentín e Álvaro a centrocampo, Unai López e Camello in attacco. L'allenatore BeñatSanJosé, che recupera il Ciss dopo la squalifica, e JorgedeFrutos, che ha recuperato dall'infortunio della settimana scorsa, sperano che la tribuna torni a tifare per la squadra.
L'Elche, guidato da MartínAnselmi, ha una formazione con Dituro, Sangaré, Redondo, Chust e Revivo in difesa, Morcillo, GonzaloVillar, TeteMorente o Cepeda, Lemar e GermánValera a centrocampo e FerNiño in avanti. L'unico giocatore che non potrà partecipare è Marc Aguado, che è in congedo per malattia. L'allenatore, che non ha commentato il clima di tensione a Vallecas, ha chiesto "misure esemplari" alla Liga nel caso in cui la partita fosse nuovamente sospesa.
L'arbitro MiguelSesma, del Comitato Riojano, sarà incaricato di dirigere l'incontro. I tifosi del Rayo, consapevoli della storia recente, sperano che la partita si giochi senza incidenti e che l'atmosfera sugli spalti torni ad essere quella di sempre, con il sostegno incondizionato alla squadra. Il risultato di questa partita potrebbe avere risvolti importanti in classifica, soprattutto per i club che lottano per restare fuori dalla zona retrocessione. Con la tensione nell'aria e la possibilità di ripetute proteste, la partita si preannuncia un duello intenso sia dentro che fuori dal campo.
