L'allenatore del Villarreal, Íñigo Pérez, ha espresso il suo malcontento dopo la sconfitta per 1-0 contro il Real Madrid al Bernabéu. Nella conferenza stampa di sabato, l'allenatore ha descritto la partita come un'esperienza “frustrante”, sottolineando che i suoi giocatori “meritavano di meglio” e che il risultato non riflette il livello di gioco dimostrato.
Pérez ha sottolineato la qualità della prestazione della sua squadra, ma si è rammaricato della mancanza di precisione nei minuti finali. "Quando l'obiettivo è vicino e il tempo stringe, la pressione aumenta e si perde il controllo", ha spiegato. “Non siamo riusciti a concludere e non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, il che ci ha impedito di chiudere la partita”. L'allenatore ha anche sottolineato la difficoltà di mantenere il possesso palla contro l'attacco veloce del Real e la necessità di migliorare la finalizzazione nei momenti critici.
Per quanto riguarda la strategia, Pérez ha giustificato l'inserimento di Juan Foyth a centrocampo con l'obiettivo di fermare le transizioni del rivale. "Con Foyth in posizione sei abbiamo cercato di consolidare il centro e limitare la libertà che ha il Real Madrid nel recuperare palla", ha commentato. Nonostante la pressione, il tecnico ha apprezzato la prestazione dei tre centrocampisti e la capacità della squadra di resistere alla pressione avversaria.
L'allenatore ha anche riconosciuto la difficoltà di neutralizzare l'attacco del Real Madrid, soprattutto quando recupera palla e crea spazi. "Le transizioni del Real Madrid sono un punto forte e ogni volta che perdi palla ti penalizzano", ha detto. Nonostante ciò, Pérez ha sottolineato la crescita della squadra e la qualità delle sue prestazioni in una delle fasi più impegnative della competizione. "Se la classifica fosse basata sulle statistiche, saremmo tra i primi due o tre", ha detto.
Infine, Íñigo Pérez ha sottolineato che il progetto del Villarreal trascende qualsiasi risultato individuale. “Il progetto è al di sopra delle mie cifre e sono soddisfatto dell'immagine che abbiamo dato”, ha concluso. Pur rifiutandosi di trarre conclusioni positive dalla sconfitta, l'allenatore ha mostrato fiducia nel processo e nell'evoluzione della sua squadra. La prossima sfida sarà consolidare la lezione appresa e continuare a competere con la stessa intensità nelle prossime partite.
