Il presidente della Liga, Javier Tebas, ha suscitato ancora una volta polemiche dopo aver paragonato le tecniche di propaganda di Joseph Goebbels al modo in cui la Real Madrid TV presenta i suoi portavoce. La dichiarazione, rilasciata venerdì scorso, ha indotto il Real Madrid a chiedere le dimissioni di Tebas e la Club Sports Society (CSD) a considerare una possibile azione d'ufficio contro il presidente della lega.
Tebas, che aveva già tentato di chiarire la sua posizione su X, ha ribadito sabato la sua argomentazione. Nel suo messaggio ha spiegato che il riferimento a Goebbels è limitato ai metodi di propaganda, non all'ideologia nazista o ai tifosi del Real Madrid. Ha sottolineato che i principi della propaganda di Goebbels sono oggetto di studio nelle facoltà di giornalismo e comunicazione, citando come esempio l'Università di La Laguna, dove il primo anno del corso di laurea in giornalismo prevede un esercizio sulla "traduzione degli 11 principi della propaganda di Goebbels al presente". Secondo Tebas questi meccanismi vengono analizzati per capire come funzionano nell'opinione pubblica contemporanea.
Il presidente della Liga ha chiarito che la sua intenzione era quella di sottolineare pratiche specifiche: ripetizione sistematica, selezione interessata dei fatti e costruzione di un nemico. "Voglio che queste procedure vengano analizzate, non che si attribuisca automaticamente un'ideologia a coloro che le utilizzano", ha affermato. Tebas ha aggiunto di aver presentato esempi della comunicazione della Real Madrid TV e della sua portaCOCES, e che chiunque non sia d'accordo può discutere questi esempi.
Il Real Madrid, dal canto suo, ha chiesto le dimissioni di Tebas e ha chiesto alla Lega di adottare misure disciplinari. Da parte sua, il CSD ha riferito che potrebbe avviare un'azione d'ufficio contro il presidente della Liga per le dichiarazioni rese. La situazione ha generato un dibattito sulla libertà di espressione dei leader sportivi e sulla responsabilità dei media nella diffusione delle informazioni.
Per quanto riguarda i prossimi passi, il Real Madrid continuerà a premere affinché Tebas si ritiri, mentre il CSD valuta la fattibilità di un'azione legale. Da parte sua, Tebas resta ferma sulla sua posizione e ha invitato le parti interessate a discutere gli esempi presentati. La Lega e il club attendono risposte ufficiali e il possibile intervento del CSD.
