Il match di Champions League tra Manchester City e Paris Saint‑Germain si è svolto all’Etihad Stadium con le due squadre che hanno presentato le loro formazioni ufficiali, confermando le filosofie di gioco dei rispettivi allenatori. Il City, guidato da Enzo Maresca, ha scelto una struttura 4‑2‑3‑1, mentre il PSG, sotto la direzione di Luis Enrique, ha optato per un 4‑3‑3.
Nel City la porta è affidata a Gianluigi Donnarumma, ex portiere del PSG, che affronta il suo passato. La difesa è composta da Khusanov, Rúben Dias, Guehi e Gvardiol, mentre il centrocampo è occupato da Anderson e Fernandez. In trequarti, Maresca ha schierato Semenyo, Cherki e Doku, con Erling Haaland al centro dell’attacco. La scelta di Donnarumma e della difesa solida riflette la volontà di Maresca di controllare il gioco e di sfruttare la potenza di Haaland in fase finale.
Il PSG ha risposto con una formazione 4‑3‑3. Il portiere Safonov è stato scelto per la sua esperienza, mentre la linea difensiva è formata da Hakimi, Marquinhos, Pacho e Nuno Mendes. Al centrocampo, Luis Enrique ha mantenuto il trio di Zaire‑Emery, Vitinha e Fabián Ruiz, puntando sulla qualità tecnica per contrastare il possesso palla inglese. L’attacco è guidato da Akliouche, Dembélé e Doué, con Dembélé chiamato a guidare la fascia e a creare occasioni.
Le due squadre sono entrambe candidate a raggiungere la finale della competizione, e le scelte di formazione mostrano una chiara differenza di approccio: il City punta su una difesa compatta e un attacco rapido, mentre il PSG si affida a un centrocampo creativo e a un attacco più tradizionale. Entrambe le formazioni riflettono la volontà di mantenere la coerenza con le rispettive filosofie di gioco.
Con la partita già giocata, il risultato finale e le statistiche di gioco determineranno l’andamento delle due squadre nella fase a gironi. Il Manchester City e il PSG continueranno a competere per la posizione di primo posto nella loro rispettiva girone, con la prospettiva di avanzare verso le fasi successive della Champions League.
