Il 24 ottobre Mario Soriano tornerà al Metropolitano, ma questa volta con la maglia dell'Atlético de Madrid al posto di quella del Deportivo de La Coruña. La partita contro il Deportivo, che si disputerà allo stadio del club galiziano, avrà un significato speciale per il centrocampista, poiché segnerà il ritorno di un giocatore che, dopo una lunga carriera nelle giovanili biancorosse, è riuscito a ottenere la promozione in Prima Divisione con la sua squadra della costa nord.
Soriano è nato ad Alcalá de Henares nel 2002 ed è passato all'Atlético all'età di cinque anni. Per tredici anni si è allenato all'Accademia e ha esordito con la prima squadra in Copa del Rey, nel gennaio 2021, sotto la direzione di Diego Pablo Simeone. Nonostante abbia raggiunto quel traguardo, il giocatore ha sentito il bisogno di continuare a crescere e ha cercato opportunità fuori dal club dove aveva trascorso gran parte della sua vita. A quel tempo, il Deportivo de La Coruña, che allora giocava nella Prima Federazione, offrì la possibilità di unirsi al loro progetto di promozione.
La decisione di lasciare l'Atlético non è stata facile per Soriano. In una recente intervista, il calciatore ha spiegato che le richieste del club madrileno lo hanno spinto a cercare nuove sfide. "È un passo difficile da fare, molto complicato. Devi lavorare ogni giorno, non rilassarti e sicuramente l'obiettivo prima o poi verrà raggiunto. E se non sarà all'Atleti, sarà da qualche altra parte", ha commentato ricordando la sua carriera nel settore giovanile. Soriano ha aggiunto che, nonostante la partenza sia stata dolorosa, è soddisfatto del percorso intrapreso e della possibilità di giocare in Prima Divisione, il sogno di ogni giovane giocatore.
La prima stagione con il Deportivo è stata eccezionale e il club ha deciso di acquisire il suo passaggio dopo il prestito. Soriano ha vissuto anche un periodo all'Eibar, dove ha giocato 45 partite e ha partecipato ai playoff per la promozione in Prima Divisione. Il suo ritorno a La Coruña gli ha permesso di contribuire alla promozione della squadra in Seconda Divisione e, infine, in Prima Divisione, realizzando il sogno che coltivava fin da bambino.
La partita del 24 ottobre sarà un momento emozionante per Soriano, che affronterà il Deportivo nello stadio dove la sua famiglia è da sempre membro e tifosa dell'Atlético. Anche suo fratello, Daniel Soriano, ha fatto parte per undici anni delle giovanili del club madrileno e in seguito ha lavorato come allenatore nelle giovanili. Il ritorno di Mario Soriano al Metropolitano non rappresenta solo un traguardo personale, ma anche un omaggio alla tradizione familiare e al legame con il club in cui è cresciuto.