Il Manchester United ha deciso di escludere il capitano Bruno Fernandes dall’undici titolare per la partita contro il Bournemouth all’Old Trafford, come riportato da The Athletic. La scelta arriva in un momento di forti turbolenze interne, con la posizione di Michael Carrick in bilico e una serie di infortuni che hanno messo a dura prova la rosa.
La sconfitta per 4‑1 contro il Como in Champions League ha scatenato un’ondata di critiche da parte di Fernandes, che ha accusato l’allenatore di non pressare adeguatamente l’avversario. In un’intervista a TNT Sports, il portoghese ha affermato che “è una decisione dello staff quella di non pressare uomo a uomo e a volte lasciare spazio dietro per cercare di recuperare palla, ma a volte quando concedi spazio a queste squadre prendono fiducia”. Quando gli è stato chiesto se Carrick avesse sbagliato la tattica, ha risposto che “spetta all’allenatore e allo staff valutarlo, non a me”, aggiungendo che “a volte bisogna essere più coraggiosi sotto pressione, correre il rischio di pressare alti e renderli indisposti”.
Fernandes è stato titolare in tutte le sette partite di Premier League e in tutti i tre incontri di Champions League della stagione. La sua decisione di sfogarsi pubblicamente dopo la sconfitta contro il Como ha probabilmente influito sulla scelta di Carrick di lasciarlo in panchina. La situazione è stata ulteriormente complicata dall’uscita pubblica di Lisandro Martinez, che ha criticato la società in un’intervista post‑sconfitta contro l’Atletico Madrid. A differenza di Martinez, che ha poi presentato scuse formali e pagato una multa, Fernandes non ha dimostrato la stessa disponibilità a rimediare.
Il Manchester United dovrà quindi riconsiderare la composizione della squadra per la sfida contro il Bournemouth, con l’obiettivo di ristabilire l’unità interna e migliorare le prestazioni in campo. La decisione di escludere Fernandes è stata vista come un segnale di rigore da parte di Carrick, che cerca di far rispettare la disciplina e la responsabilità all’interno del club. Il prossimo passo sarà vedere se questa misura porterà i risultati sperati e se il capitano potrà tornare a giocare in futuro.